Lo sgombero anticipato del Leoncavallo senza preavviso fu una grave ferita istituzionale
Questa mattina in Senato hanno discusso la mia interrogazione relativa allo sgombero anticipato del Leoncavallo senza preavviso al Comune di Milano.
Sullo sgombero del Leoncavallo dal governo non è arrivata nessuna risposta chiara.
Il sottosegretario Prisco non ha spiegato perché lo sgombero sia stato effettuato in anticipo rispetto a una data concordata, mentre si stava lavorando con l’amministrazione comunale per una soluzione alternativa concordata.
Si è trattato di un atto di forza e machismo da parte del governo rispetto a un percorso di natura politico e amministrativo.
Non risulta poi che il sindaco sia stato tempestivamente informato dello sgombero.
