Le notizie sui permessi ai mafiosi sono preoccupanti
Le notizie contenute nell'inchiesta di Paolo Festuccia su La Stampa sono impressionanti.
Detenuti mafiosi - casi anche in regime di 41bis - sono usciti e rientrati dal carcere.
Norme in certi casi elastiche, interpretazioni, permessi, hanno consentito e consentono a detenuti in alta sicurezza e anche al 41bis uscire e rientrare, in alcuni casi riannodando fili associativi e compiendo azioni criminali.
Nessuno nega la funzione della pena, che deve essere certamente rieducativa e non afflittiva o disumana come troppo spesso è.
Ma questo deve avvenire nella sicurezza della società e dei cittadini, evitando rischi di provvedimenti che vanifichino l'esigenza di impedire legami e contatti criminali.
E questo, in una situazione carceraria che, a causa delle gravi responsabilità del Governo, è diventata sempre più insostenibile, con sovraffollamento, mancanza di personale, agibilità criminale in certe situazioni per i mafiosi e boss.
Chiediamo che il Ministro della Giustizia venga in Parlamento a riferire sulla situazione.
Chiediamo inoltre la convocazione della Commissione Antimafia per avere informazioni complete e per le valutazioni di competenza dell'organo bicamerale.
