Prossimi Eventi

Perché l'amico dei Senese frequentava la Camera dei Deputati?

Le notizie e le conferme delle connessioni politico-istituzionali tra esponenti della criminalità organizzata legati al clan Senese - come Gioacchino Amico - e ambienti della destra ed esponenti di FdI sono ogni giorno più evidenti e ricche di particolari, grazie anche ai fari di luce accesi dal giornalismo d'inchiesta e da trasmissioni come Report.
Dopo il caso Delmastro e i suoi rapporti con il prestanome dei Senese, Caroccia, il caso Gioacchino Amico.
Questi, oggi anche collaboratore di Giustizia sull'inchiesta Hydra (l'alleanza tra 'Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra che ha sviluppato in Lombardia un grande sistema di criminalità, narcotraffico, usura, controllo di appalti e penetrazione nell'economia e nella politica) ha frequentato nel tempo esponenti politici della Destra, in particolare di Fratelli d'Italia - dalla sottosegretaria Frassinetti a una sua collaboratrice, alla senatrice Bucalo.

Gli organi di informazione hanno perfino pubblicato un selfie di Amico con Giorgia Meloni, 'catturato' probabilmente durante una manifestazione politica.
Ma Gioacchino Amico aveva anche libero accesso nei luoghi parlamentari, alla Camera in particolare, sempre - si legge - grazie ai rapporti con collaboratori di esponenti di FdI.
Come mai? Chi lo autorizzava? Per quale motivo accedeva in Parlamento? Di quali interessi si faceva portatore?
Sono domande ineludibili, come le risposte che attendiamo.
Porteremo in Antimafia anche questo aspetto della vicenda Hydra e, con interrogazioni, anche nei due rami del Parlamento.

Pin It

Iscrizione alla newsletter Franco Mirabelli

Accetto Informativa sulla privacy

© Franco Mirabelli 1960 ... 2022

Biografia in breve