Delmastro evasivo in Commissione Antimafia. Conferma la sua grave inadeguatezza

L'audizione in Antimafia dell'ex-Sottosegretario Delmastro non ha fornito risposte convincenti ad alcuna delle questioni poste.
Come è possibile che un uomo della sua esperienza, Avvocato penalista, Responsabile Giustizia del suo partito, poi Deputato e Sottosegretario alla Giustizia abbia potuto con tanta leggerezza e inconsapevolezza stringere frequentazioni e rapporti di affari con una famiglia i cui esponenti, notoriamente, erano prestanome del clan Senese?
Come è possibile che - insieme a suoi sodali biellesi di partito - abbia acquisito quote della società che gestiva il ristorante dei prestanome del clan camorrista?

E come è possibile che né lui, né gli addetti alla tutela abbiano ignorato legami, ambiente, pregressi penali di questa famiglia, il cui ristorante veniva frequentato anche da molti dirigenti del DAP?
E come è stato possibile non conoscere il ruolo che uomini di collegamento dei Senese nella vicenda criminale di Hydra, come Gioacchino Amico, svolgevano nelle strette relazioni con esponenti di FDI, del centro destra, delle istituzioni lombarde?
A queste e ad altre domande rivolte da noi e dagli altri commissari di opposizione, Delmastro ha dato risposte imbarazzate e imbarazzanti, comunque non convincenti, confermando quanto meno la propria inadeguatezza istituzionale e lo scarso senso dello Stato.

Pin It

Iscrizione alla newsletter Franco Mirabelli

Accetto Informativa sulla privacy

© Franco Mirabelli 1960 ... 2022

Biografia in breve