La riforma della Giustizia fatta dal Governo non è per i cittadini ma contro i magistrati
Articolo pubblicato su Huffington Post.
La destra, con la cosiddetta riforma della Giustizia, cambia la Costituzione non per migliorare il funzionamento della Giustizia per i cittadini ma per poter ridurre l'autonomia di un potere fondamentale per garantire l'equilibrio tra le istituzioni.
Per superare i tempi lunghi dei processi e garantire tempi certi della Giustizia servono più personale, più risorse, meno burocrazia più utilizzo dell'informatica.
Una serie di interventi necessari e che, grazie agli interventi messi in campo col Governo Draghi, hanno già consentito di ridurre in modo significativo i tempi della Giustizia Civile.