Il Governo, l'alleanza PD-M5S e la discussione nel centrosinistra

pubblicato il .

Intervento a Radio Cusano Campus (video).

Nel momento in cui si discutono provvedimenti come quelli che si stanno discutendo in questi giorni, che disegnano anche il futuro del Paese, trovo assolutamente normale che ci sia una discussione, anche di merito, e trovo positivo il fatto che alla fine, come è successo stanotte sul Decreto Semplificazioni, si trovi la sintesi che serve al Paese. Oggi, infatti, in Consiglio dei Ministri si è votato un decreto che comunque consentirà di accelerare tutte le pratiche della Pubblica Amministrazione con la digitalizzazione, che interviene sul tema della velocizzazione degli appalti e delle opere senza in alcun modo mettere in discussione le tutele di legalità che ci sono, dalle certificazioni antimafia agli altri controlli.
È evidente che tutto questo aiuta anche a fidarsi delle forze che si sono presentate divise alle elezioni e credo che aiuti anche a disegnare un quadro per il futuro che spero possa essere anche di alleanza, ma oggi credo che la cosa più importante sia quella di riuscire a fare cose positive.

Berlusconi? Narrazione legata a complottismo giudiziario non pertinente e superata

pubblicato il .

Intervista di Politica News.

Senatore, partiamo dalla sua Regione; la Lombardia. Paradossalmente quanto è accaduto potrebbe agevolare il Pd da un punto di vista elettorale?
"Parlare di speculazioni elettorali in relazione alla pandemia mi pare del tutto sgradevole. E' accaduta una tragedia senza precedenti, con un numero di morti esorbitante. Non si poteva di certo prevedere, però di certo alcune politiche dell'attuale giunta al governo della regione si sono rivelate lacunose. L'ospedalizzazione di massa e il mancato rafforzamento di una medicina territoriale forte sono stati per esempio due fattori chiave in negativo".
Passando invece al suo conterraneo - Silvio Berlusconi - come giudica politicamente la scelta di Forza Italia di richiederne la nomina a senatore a vita? E le istanze avanzate dal leader Fi in merito alla necessità di riformare la giustizia italiana?
"Non entro nel merito delle valutazioni politiche interne a Forza Italia. Posso però dire che il solito racconto di un Berlusconi vittima del complottismo sfrenato della magistratura è abbastanza fuori tempo. Ce lo hanno raccontato per vent'anni; io preferisco attenermi alle sentenze: Berlusconi è stato condannato. Poi sì: la giustizia va riformata, ma per agevolarne - per esempio - la tempestività, non di certo per venire incontro a Berlusconi".

Le norme per sostenere le cooperative a proprietà indivisa e i soci

pubblicato il .

Articolo pubblicato dal mensile Abitare nei Quartieri.

Nella legislazione che Governo e Camere hanno messo in campo per contrastare gli effetti sociali ed economici prodotti dal Covid19, è stata data attenzione alle cooperative a proprietà indivisa con l’obbiettivo di tutelare i soci, garantendo alle società di poter reggere l’impatto negativo della pandemia.
Si tratta di due norme importanti che voglio raccontare senza però dimenticare di sottolineare come da pochi anni, a partire da 2015, siamo riusciti prima a far comprendere il valore e la funzione della proprietà indivisa, ottenendo il riconoscimento come abitazioni principali, quindi non soggette al pagamento dell’IMU, e poi a certificarne la funzione facendole rientrare nella definizione di “alloggi sociali”, in quanto capaci di offrire opportunità abitative a costi più bassi di quelli di mercato.
Questi passaggi vanno richiamati perché hanno aperto la strada a queste due norme che riguardano esplicitamente la cooperazione a proprietà indivisa.
L’articolo 12 del “Decreto Liquidità” consente l’ammissione ai benefici del Fondo Gasparrini alle quote di mutuo relative alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e alle relative pertinenze dei soci assegnatari che hanno perso il lavoro.

Le piazze di sabato lanciano un messaggio a Fontana

pubblicato il .

Intervista di Affaritaliani.

Senatore Mirabelli, dopo la piazza è cambiato qualcosa?
Dalle sue ultime uscite risulta che Fontana finalmente abbia preso atto del problema. Dunque un risultato lo abbiamo ottenuto: Fontana ha preso atto che ci siano stati degli errori nella gestione del Covid. Era pericoloso che Regione non avesse capito che qui c'è stato il tasso di mortalità più alto. Evidentemente contrariamente al Veneto o ad altre Regioni il sistema sanitario non è stato in grado di far fronte all'emergenza. E siccome non è sfortuna, non si può dare la colpa al fato, evidentemente qualcosa non ha funzionato. Il negazionismo credo che sia la cosa più grave in assoluto.
Passiamo alla piazza di sabato. Per alcuni andavano chieste le dimissioni, per altri il commissariamento.
Io penso che una classe dirigente dovrebbe prendere atto del proprio fallimento. E' stato un fallimento prima perché il sistema sanitario non era attrezzato, e poi dopo perché durante l'emergenza si è pensato di più a fare politica polemizzando con il Governo e a fare conferenze stampa piuttosto che ad affrontare la questione. Ora io sono perché si stia su questo, sui dati. Trovo che commissariamento sia una scorciatoia che ci riporta a un dibattito che viene percepito come ideologico e politicista e che non aiuta a mettere la Regione di fronte alle proprie responsabilità.