Nessuna subordinata al Conte ter

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Intervista di Affaritaliani.

Per il Partito Democratico ci sono subordinate rispetto a un governo Conte ter?
"No, stiamo lavorando per il Conte ter partendo dalla maggioranza precedente, provando ad allargarla a forze europeiste del Centrodestra che non vogliono più seguire la guida di Salvini". Risponde così alla domanda di Affaritaliani.it il vicecapogruppo Dem al Senato Franco Mirabelli.
Quindi se salta il Conte ter ci sono solo le elezioni?
"E' una domanda assurda rivolta a una forza politica che sta sostenendo la candidatura di Conte, vero e unico punto di equilibrio. Penso che Conte sia parte integrante di un ragionamento che consenta alla maggioranza di ricostituirsi per dar vita a un governo stabile con un patto di legislatura. Un governo forte e una maggioranza parlamentare possono passare solo per Conte", spiega Mirabelli.
Elezioni se salta il Conte ter?
"Il ricorso alle elezioni lo decide il presidente della Repubblica, che valuterà la situazione in base alle proposte dei partiti. Certamente, se il Conte ter non dovesse partire, il rischio di elezioni, che rimane sullo sfondo, può diventare più vicino".

Bisogna lavorare per costruire un patto di Legislatura

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Intervista del Fatto Quotidiano.

Dopo il voto della Polverini vi aspettate altri ingressi da Forza Italia?
Non ci aspettiamo niente. Credo che i voti per la fiducia ci saranno e credo che da domani poi bisognerà lavorare, come ha detto il Presidente del Consiglio, per costruire un patto di Legislatura e definire le linee che consentano anche un allargamento della maggioranza.
C’è un problema di governabilità che al PD sta molto a cuore. Qual è la soglia minima accettabile e c’è un problema o no all’interno delle Commissioni Parlamentari dove si svolge la vera attività parlamentare?
Penso che prima di tutto dobbiamo fare un patto di Legislatura perché il tema della governabilità non è l’unico tema. C’è un tema di governabilità ma c’è anche un tema legato alle cose che si fanno. Questa è la cosa fondamentale. Facciamo un patto di Legislatura, mettiamo insieme le forze politiche, poi le scelte anche organizzative per consentirci il lavoro in Parlamento le troveremo.
Porta chiusa a Renzi, porta aperta ai senatori di Italia Viva?

La strada è Conte con una maggioranza più forte e larga

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Intervista di Radio Immagina (video).

Mi aspetto che il Presidente Conte vada dal Capo dello Stato e si dimetta e rilanci quell’appello che già aveva fatto alla Camera dei Deputati e al Senato a tutte le forze europeiste, socialiste e liberali perché aiutino a dar vita a un Governo che, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, possa affrontare la crisi pandemica, il piano vaccinazioni, la gestione del Recovery Fund e alcune riforme, tra cui quella della Legge elettorale, costruendo un patto di Legislatura.
Il PD si è speso in queste settimane, è evidente che molte forze sono state frenate dall’idea di doversi aggregare ad un’esperienza di Governo già costituita, quindi, credo che questo passaggio possa aiutare ad allargare la maggioranza, così come è obiettivo di tutti, per rafforzarla e metterla nelle condizioni di dare risposte ai problemi dei cittadini.

Avanti anche senza 161 sì

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Intervista di Affaritaliani.

"Assolutamente sì". Con queste parole il vice-capogruppo al Senato del Partito Democratico Franco Mirabelli risponde alla domanda di Affaritaliani.it se il governo Conte potrà andare avanti anche se oggi a Palazzo Madama non ci saranno 161 voti a favore della fiducia, ovvero la maggioranza assoluta dei componenti dell'Aula.
Ma così ci saranno problemi nelle commissioni... "Vedremo... Il presidente del Consiglio ha già detto che riconvocheremo i tavoli della maggioranza verificando se ci saranno altre forze disponibili per un patto di legislatura. Avremo le condizioni per dare un assetto alla maggioranza che consenta non solo di avere chiari gli obiettivi ma anche gli strumenti per governare in Parlamento", spiega il vice-presidente dei senatori Dem.
Recuperare il rapporto e l'alleanza con Italia Viva o allargare la maggioranza ai cosiddetti costruttori/responsabili? "Oggi la prima ipotesi mi pare impraticabile, con Italia Viva si è chiusa una stagione. Lo stiamo dicendo da giorni, si cercherà in piena trasparenza di allargare la maggioranza", sottolinea Mirabelli.
Infine il rimpasto, che è sicuro... "E' una delle conseguenze che ho appena detto. Una riflessione alla luce del sole porterà a un nuovo patto di legislatura che definirà tutti i punti, compresa la compagine governativa", conclude Mirabelli.