Isolare l'Iran non aiuta il dialogo e la pace

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Intervento a Rainews24.

Credo che per il Medio Oriente sia necessario che arrivi una voce di pace e di stabilizzazione di quell’area. Serve aprire una fase di dialogo.
Sono molto colpito dal fatto che nel giro di pochi giorni ci sia stata un’offensiva diplomatica contro l’Iran (perché si legge anche così la scelta di alcuni Paesi, capeggiati dall’Arabia Saudita, contro il Qatar) e poi dagli attentati tremendi che arrivano dopo un’elezione che aveva visto prevalere nuovamente la parte politica che maggiormente vuole l’apertura e il dialogo e costruire un Iran democratico e aperto alla comunità internazionale. Il tentativo di contrastare questa operazione e spingere nuovamente l’Iran in una posizione di chiusura al mondo sicuramente non aiuta né la pace, né il dialogo, né la stabilizzazione del Medio Oriente.

Consip: se provato il reato contestato al NOE è di portata eversiva

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Il reato contestato al vicecomandante del NOE, ufficiale dei carabinieri, è stato inserito nel 2016 nel codice penale con la legge 133. La legge è stata fortemente voluta dalle associazioni delle famiglie delle vittime delle stragi avvenute in Italia, dalla stazione di Bologna ad Ustica, dalle stragi sui treni a Piazza della Loggia.
La gravità e la portata eversiva del reato è chiara anche dalla entità della pena che va da 3 a 8 anni e nel caso aggravato da 6 a 12 anni.
Il reato punisce il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che dolosamente impedisce ostacola o svia le indagini o un processo penale, modifica lo stato dei luoghi o formula affermazioni false o reticenti.
E’ un reato gravissimo e nel caso Consip, se fosse provato, avrebbe una portata addirittura eversiva poiché diretto contro il presidente del Consiglio in carica, cioè una della cariche più importanti dello Stato che dovrebbe essere protetto proprio da coloro che invece si sarebbero adoperati nella commissione del depistaggio.

No alla revoca del 41bis per Riina

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Ho grande rispetto per le opinioni di tutti e capisco bene la necessità considerare le pene detentive non come una vendetta e di garantire il pieno rispetto delle persone costrette, garantendo loro il diritto alla salute. Ma se il Procuratore Capo della Direzione Nazionale Antimafia spiega che Riina è ancora il capo riconosciuto della mafia, mi pare sia evidente che lo Stato debba impedire che possa tornare a dirigerla e, quindi, non possa revocare il 41 bis. Ogni altra discussione mi pare inutile e fuori luogo. Gli stessi tribunali dovranno prendere atto della pericolosità sociale del boss.

Direttiva Bolkestein: M5S protegge chi accumula licenze

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L'articolo di Aldo Grasso pubblicato dal Corriere della Sera, pur con ironia, spiega bene a chi dà fastidio la norma di applicazione della Direttiva Bolkestein per gli ambulanti e dimostra che non è contro gli ambulanti ma anzi dà loro certezze e garantisce ai consumatori la qualità del servizio.
E' chiaro che chi ha accumulato centinaia di licenze è contro una norma che favorirà l'apertura ad altri, meno chiaro e perché i Cinque Stelle li proteggono.

Articolo di Aldo Grasso - Corriere della Sera, 4 giugno 2017»