La riforma dell'ordinamento giudiziario è utile al Paese

pubblicato il .

Condividiamo con il Presidente Santalucia la consapevolezza che le riforme sono necessarie prima di tutto per i cittadini e per restituire credibilità alla magistratura e alla giustizia.
È lo spirito con cui abbiamo fatto importanti riforme, dal processo penale al civile, fino alla presunzione di innocenza e oggi stiamo facendo la riforma del Csm.
Va nella stessa direzione l’investimento significativo e mirato del Pnrr sulla giustizia con l’ufficio del processo e la digitalizzazione.
Facciamo queste riforme in un contesto difficile. Che noi non possiamo ignorare.
I Referendum dimostrano la volontà di alimentare il conflitto ideologico più che risolvere i problemi.
Abbiamo contrastato proposte punitive per i magistrati o di dubbia costituzionalità.
Ma questa riforma dell’ordinamento giudiziario è utile e potrà essere migliorata con il contributo di tutti quando discuteremo i decreti attuativi.

Più attenzione ai livelli salariali

pubblicato il .

Intervento in tv a Telenova.

Il reddito di cittadinanza è stato fatto male, soprattutto sulla parte che riguarda il legame tra il reddito di cittadinanza e i percorsi di formazione e assunzione: il reddito di cittadinanza non è uno strumento che deve garantire la possibilità di vivere, dura 18 mesi e in quel periodo si dovrebbe poter aver accesso al lavoro e alla formazione. Quest’ultima parte è stata fatta male.
Penso che durante la pandemia, però, senza il reddito di cittadinanza avremmo avuto un’esplosione di una questione sociale con la crisi economica che c’è stata, soprattutto al Sud.
Guardando al futuro, dico che il reddito di cittadinanza si deve rivedere nella chiave di garantire che non ci siano abusi e illeciti: è illegale lavorare in nero mentre si percepisce il reddito di cittadinanza.
Non credo, però, che il problema principale sia il reddito di cittadinanza.

Fare in modo che la società russa si interroghi su ciò che accade

pubblicato il .

Intervento a Radio Lombardia.

Capisco la delusione e il fatto l’esclusione degli atleti russi e bielorussi da Wimbledon venga vissuta da loro come un’ingiustizia, anche perché spesso non hanno nulla a che fare con Putin o con il leader bielorusso. Questa, però, è un’arma importante per lanciare un messaggio alla società russa, che è molto attenta allo sport e che, mentre Putin dice che non ci sono problemi ma c’è solo in corso un’operazione speciale, forse di fronte a questi avvenimenti comincerà ad interrogarsi sul fatto che c’è qualcosa di più e capirà che il Presidente russo ha scatenato una vera e propria guerra nel cuore dell’Europa e lo ha fatto nei modi che ogni giorno vengono denunciati.
Scelte di questo tipo possono portare una società molto attenta ai risultati sportivi a interrogarsi su ciò che sta succedendo.

Il potere d'acquisto dei salari e la crisi

pubblicato il .

Intervento  in tv a 7Gold.

Il Paese non è in recessione ma certamente ci sono pezzi importanti di popolazione che sono sempre più in difficoltà. Il provvedimento che abbiamo approvato è emergenziale, serve per provare a dare una risposta che limiti i disagi e i problemi derivanti dall’aumento dei costi dell’energia e mira a garantire la tenuta del sistema produttivo, delle imprese e delle aziende perché possano continuare a dare lavoro.
C’è sicuramente bisogno di riforme strutturali ma continuo a vedere il tema dei salari come decisivo.
Noi siamo un Paese in cui non stanno andando in difficoltà solo i disoccupati o i pensionati con la minima ma c’è uno scivolamento verso il basso di tanti lavoratori dipendenti il cui potere d’acquisto in questi anni è diminuito molto, anche in controtendenza con il resto d’Europa.

Verso le elezioni del 2023

pubblicato il .

Intervento a LiberoTv.

Credo che non ci sia la volontà da parte di nessuno di interrompere questa esperienza di Governo. Questa è sicuramente un’esperienza faticosa, perché il Governo è sostenuto da una maggioranza inedita, composta da avversari politici, ma mi pare che tutti abbiano chiaro che c’è bisogno di questo Governo per completare le riforme e il percorso che ci deve consentire di poter accedere a tutte le risorse per il PNRR.
Ancora di più oggi mi pare che sia necessario che ci sia un Governo forte, con una maggioranza stabile, per reggere di fronte agli impegni che il nuovo scenario internazionale comporta ma, soprattutto, per affrontare la crisi energetica e anche per affrontare l’ennesima crisi sociale che rischia di esserci, con l’inflazione e l’aumento del costo delle bollette che, senza un Governo che metta in campo contromisure e non lasci sole imprese e cittadini, soprattutto i ceti più deboli, produrrebbe danni molto seri al nostro Paese.

Da Johnson proposta inaccettabile sui migranti

pubblicato il .

La proposta di Boris Johnson di deportare gli immigrati irregolari in Ruanda è inaccettabile.
Credo non si possa né si debba restare zitti di fronte a questa aberrazione indegna di chi dirige una grande democrazia ancora di più mentre stiamo accogliendo milioni di Ucraini.