L'immigrazione e l'economia

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Intervento a SkyTg24 (video).

Le supposte parole del Segretario Zingaretti riportate oggi su qualche giornale sono state smentite dallo stesso Segretario.
Noi semplicemente continuiamo a pensare che questo Governo esiste e continua a esistere perché serve al Paese e perché mette in campo iniziative e concretezza sull’economia e anche sui grandi problemi del Paese. Lo abbiamo fatto e lo abbiamo fatto bene nel contrasto alla pandemia e lo stiamo facendo bene anche con i DPCM perché oggi è il momento di non abbassare guardia e bisogna trovare un equilibrio tra la necessaria ripartenza e una domanda di normalità, che soprattutto durante le vacanze c’è, e le precauzioni che sono necessarie. Basta guardare a cosa è successo negli altri Paesi che hanno abbassato la guardia e che sono vicini a noi in Europa per capire la necessità di mantenere alta l’attenzione e il contrasto al coronavirus.
Questo lo stiamo facendo anche nel momento in cui manteniamo l’impegno che avevamo preso di lavorare per rivedere i Decreti Sicurezza di Salvini che, come dimostrano le vicende di questi giorni, non sono stati risolutivi, se non per abbandonare le persone che erano già in Italia, chiudere gli SPRAR e altre cose di questo genere.
Oggi c’è bisogno ancora di più attenzione perché c’è il covid.

L'accordo raggiunto in Europa è un successo per l'Italia

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Bisogna dare atto a Salvini di non avere senso del limite o del ridicolo. Se no non si spiega il suo commento al Next Generation EU: non un successo dell'#Europa che porterà 209 miliardi in Italia ma un complotto contro lui e la Lega e un favore agli scafisti.

Il lavoro e l'economia

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Intervento in tv a 7Gold (video).

Credo che Landini abbia ragione a dire che la questione principale è il lavoro.
È evidente che la pandemia, il lungo lockdown e la diminuzione dei consumi rischino di portare a perdite consistenti di posti di lavoro.
Un primo intervento il Governo lo ha fatto e deve continuare a farlo, cioè garantire ammortizzatori sociali a chi perde il lavoro, però non ci si può accontentare, occorre mettere in campo misure significative per rilanciare l’economia e per garantire alle imprese la possibilità di riprendersi e di lavorare.
Abbiamo già fatto alcune cose importanti. Una di queste è stato il taglio del cuneo fiscale sul lavoro che significa che i lavoratori dipendenti, da questo mese, avranno più soldi in busta paga (100 euro che messi sui consumi possono garantire una ripresa del mercato).
Inoltre, nel Decreto Rilancio c’è un provvedimento esemplare che è il superbonus del 110% per chi effettua interventi di efficientamento energetico o di sicurezza della propria casa. Questa è una misura straordinaria per far ripartire il settore dell’edilizia, che vuol dire non solo tutelare i lavoratori di quel settore ma anche aumentare le richieste di lavoro per quel settore.