Il Governo investe su Milano

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Nei prossimi mesi Milano sarà al centro di molti progetti proposti dal Comune e finanziati dal Governo che trasformeranno interi territori e, soprattutto, miglioreranno ulteriormente i sevizi e le opportunità per i cittadini.
Il capitolo più significativo è quello che ci consentirà di poter migliorare ulteriormente la nostra rete di trasporto pubblico.
Si tratta di ridurre il traffico e l’inquinamento, di potersi spostare più velocemente nell’intera città metropolitana risparmiando tempo e denaro.
Grazie al PNRR, su questo fronte saranno investiti 480 milioni per comprare 350 nuovi bus elettrici, per realizzare la metrotranvia da Niguarda a Cascina Gobba e quella da Piazza Bausan a Villapizzone, per completare la corsia riservata per la 90-91 nel tratto da Piazzale Zavattari a Piazza Stuparich e per 23 chilometri di nuove piste ciclabili.
Oltre a ciò il Governo, anche su iniziativa del Parlamento, ha impegnato 732 milioni per ampliare la rete metropolitana milanese. In particolare, nei prossimi anni saranno prolungate la MM1 fino a Baggio, la MM3 fino a Paullo e la MM4 fino a Segrate con una fermata all’Idroscalo.
Accanto a queste opere già in stato avanzato di progettazione e realizzazione, il Ministero per la mobilità sostenibile ha stanziato 4 milioni e mezzo di euro per progettare una nuova linea metropolitana, quella che diventerà la MM6, che dovrà garantire un collegamento da Est a Ovest nella città.
Il secondo capitolo guarda ai bisogni sociali della città e, anche su questo fronte, il Comune finanzierà 15 progetti, con 9 milioni di euro trasferiti dal Governo su casa, welfare, inclusione e disabilità.
In particolare, saranno realizzati 3 luoghi di housing temporaneo per garantire un tetto a chi non ha casa.
A ciò si aggiunge un altro significativo intervento, sostenuto dal PNRR, di 11,5 milioni per ristrutturare le case popolari di via Rizzoli. Queste risorse si aggiungono ai 100 milioni che, grazie al bonus del 110%, consentiranno ad MM di mettere in sicurezza e garantire efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili per almeno 500 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Infine, per essere più bella e più attrattiva, Milano ha scelto di investire molto sulla cultura, potendo utilizzare significativi fondi del Ministero.
A Porta Volta sorgerà il nuovo Museo della Resistenza, all’Albergo diurno Venezia verrà realizzato il primo Museo d’Arte Digitale del mondo e alla Triennale il Museo della Fotografia.
Oltre a ciò, a Porta Vittoria sorgerà la Biblioteca Europea, grazie ai 100 milioni investiti dal Governo, ed entro la fine del 2022 sarà terminato il restauro dell’Anfiteatro Romano di Milano.
La nostra Città Metropolitana sta ripartendo dopo la pandemia e, se riparte Milano, può dare un contributo decisivo al Paese. Per questo è giusto che il Governo investa su Milano, per finanziare le idee e le proposte che nascono qui. Questo lo si sta facendo ed è un fatto molto importante che migliorerà prima di tutto la vita di chi abita la città e il suo futuro.
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