Riordino giochi: Imboccata la strada giusta

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Intervista di GiocoNews.

"Mi pare che il sottosegretario Pier Paolo Baretta sia stato chiarissimo: il Governo ha fatto proposte molto avanzate, e mi pare che la grande maggioranza delle Regioni e dei Comuni siano d'accordo, specie sul fatto di anticipare al 2017 la riduzione delle Awp, in primis nei locali generalisti". Lo sottolinea a Gioconews.it il senatore Pd Franco Mirabelli, dopo il rinvio della seduta della Conferenza unificata Stato Regioni dedicata al riordino dei giochi, in seguito al nuovo terremoto che ha colpito il centro Italia.
"La riduzione degli apparecchi, insieme all'introduzione della distinzione fra le diverse tipologie di sale, l'intervento sul valore delle giocate massime, vanno nella direzione giusta: la riduzione dell'offerta e della domanda. Secondo me ci sono tutte le condizioni perché l'accordo si faccia su questo, a meno che non si facciano altre proposte, comunque si tratta di una scelta utile, che non va piu dilazionata", afferma ancora Mirabelli.
Il senatore dem poi passa a commentare la bozza della legge di Stabilità, che per ora contiene solo la gara per il Superenalotto, oltre alla lotteria dello scontrino e alcuni disposizioni sulle vincite in relazione all'andamento delle riscossioni. "E' normale che per ora preveda solo questo, visto che ancora non si è chiusa la Conferenza unificata. Ci sarà tempo e modo dopo che sarà chiusa la discussione e fatto l'accordo per introdurlo in Finanziaria". Per lo stesso motivo è in stand by anche il disegno di legge presentato da Mirabelli in materia di riordino dei giochi. "Stiamo aspettando anche noi che alcune scelte vengano compiute in sede di Conferenza unificata, un decreto che recepisse tali misure potrebbe esaurire molte delle questioni poste dal Ddl, altre continueremo a discuterle".
Questi ed altri temi saranno discussi dal senatore Mirabelli nell'ambito della presentazione del libro 'Giocati dall'azzardo - Mafie, illusioni e nuove povertà' della psicoterapeuta Cristina Perilli, in programma oggi, 28 ottobre, alla Casa dei Diritti. "Bisogna uscire dallo scontro propagandistico su questi temi, ridurre le patologie da gioco: c'è tutto un fronte che va ancora approfondito anche nel quadro delle sale da gioco come da proposta del Governo, penso ci siano tecnologie che possano aiutare a ridurre i danni intervenendo su tempi e numero delle giocate, livello delle vincite e possibilità di rigiocarle. Ci sono una serie di cose che si possono fare e codificare, poi è fondamentale puntare sulla formazione degli operatori: non basta che verifichino se un giocatore è 18enne o no, devono svolgere anche altre funzioni", conclude il senatore.

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