Riduzione del gioco privilegiando l’offerta nelle sale dedicate

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Articolo pubblicato da PressGiochi.

“Dalla conferenza Unificata usciranno delle proposte che saranno determinanti nella gestione del problema del gioco patologico e per il futuro del comparto del gioco pubblico. Ritengo possa esserci una condivisione forte tra Regioni e Governo sulla necessità di diminuire l’offerta e la domanda di gioco complessivamente sul territorio”. Lo ha dichiarato a PressGiochi il senatore del Pd Franco Mirabelli commentando i temi affrontati nel convegno dal titolo ‘Gioco e Territorio’ che si è tenuto oggi a Perugia.
“Occorre tradurre questo principio – ha spiegato il senatore – nei fatti anche se già con la legge di Stabilità 2016 si è fatto un passo in avanti prevedendo una riduzione significativa della presenza di giochi nei locali pubblici. Bisogna verificare se uno dei punti di accordo con gli Enti locali può essere legato alla possibilità di una ulteriore e complessiva riduzione del gioco nel locali privilegiando l’offerta in luoghi più controllati e dedicati come sono le gaming hall.

Criminalità e politica ad Anzio

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Articolo pubblicato da Il Messaggero.

“Ci sono tutte le ragioni per chiedere la commissione d’accesso ma è un compito che spetta alla Prefettura e solleciteremo un intervento in tal senso” – lo ha detto il senatore Franco Mirabelli, capogruppo Pd in commissione antimafia, concludendo l’incontro “Legalità e territorio” che si è svolto ieri a Villa Sarsina, sede del Comune di Anzio.
Non sarà presentata una interrogazione (in tal senso ce n’è stata una di Sel nei giorni scorsi) ma verrà sottoposta la gravità della situazione direttamente al rappresentante del Governo: “La commissione d’accesso non è strumento di lotta politica ma qui ci sono tutti gli elementi perché venga insediata. Una cosa è certa: è colpevole negare presenze mafiose quando ci sono inchieste e sentenze”.

Già fatte molte norme per riformare il sistema bancario

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Intervento alla trasmissione Coffee Break di La7 (video).

Gli esponenti di M5S non si sono accorti che in questa legislatura abbiamo già fatto una serie di riforme del sistema bancario che loro evocano, dividendo e distinguendo le banche di credito cooperativo dalle banche di investimento e abbiamo riorganizzato le banche popolari.
Sul Bail-in occorre che la politica italiana faccia autocritica, compresi coloro che in questi giorni continuano a spiegare cosa dovrebbe fare l’attuale Governo. Oggi, infatti, ci siamo trovati con il Bail-in perché siamo stati costretti ad accettarlo in una stagione in cui eravamo obbligati a seguire l’Europa e non abbiamo saputo fare ciò che, invece, hanno fatto altri Paesi. Deutsche Bank, ad esempio, è sicuramente l’istituto bancario più problematico d’Europa, però, il sistema bancario tedesco è stato messo a posto con 147 miliardi pubblici prima che il Bail-in entrasse in vigore mentre in Italia questo passaggio non è stato fatto e ora lo paghiamo.

Italicum: discussione aperta ma nessun sondaggio segreto

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"Non so cosa siano i sondaggi interni". Così il senatore Pd Franco Mirabelli sulle notizie di stampa di sondaggi 'segreti' interni ai democrat che vedrebbero più della metà del partito a favore di una modifica dell'Italicum. "C'è una discussione, non sulla rivisitazione complessiva dell'Italicum, ma sul tema del premio di coalizione - dice Mirabelli al VELINO - su cui, molti, ma non credo la maggioranza, ritengono sia opportuno fare una riflessione". Sulla questione "mi pare che il presidente del Consiglio sia stato chiaro: se ci sono le condizioni spetta al Parlamento decidere". Mirabelli è tranchant anche sulla questione della raccolta firme di un quinto dei parlamentari per il cosiddetto 'spacchettamento' dei quesiti referendari: "Non ho alcuna notizia di raccolta di firme se non quelle per il sì al referendum. - commenta - Non mi risulta che noi del Pd stiamo raccogliendo firme per chiedere più quesiti - dice al VELINO - mi risulta invece che la richiesta sia stata già fatta e ora spetta alla corte di Cassazione decidere, non ha noi. Non abbiamo strumenti per intervenire - taglia corto il senatore Dem - quindi è inutile che ci esercitiamo sul tema".