PD, Mirabelli alle prese con il rebus delle Primarie

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Articolo di Lia Peluso per Il Mattino edizione Caserta (file PDF).

Il Commissario incassa la disponibilità di tutti i protagonisti a cercare il «nome condiviso».
È stata una giornata piena di appuntamenti per il Commissario Provinciale del Partito Democratico Franco Mirabelli. Gli incontri sono iniziati ieri mattina a Caserta prima con la coordinatrice del Circolo Cira Napoletano, poi con i quattro candidati alle primarie: Carlo Marino, Enzo Battarra, Andrea Boccagna, Enrico Tresca ed il Presidente del Comitato per le Primarie Franco De Michele.
Sono stati confronti separati nel corso dei quali ognuno ha rappresentato la situazione dal proprio punto di vista ed il Commissario si è limitato, per il momento, ad ascoltare, anche se la sua missione – come aveva già anticipato attraverso Il Mattino e lo ha confermato anche ieri – è non solo quella di dirimere la controversia che è insorta a Caserta ma è di portare a casa la vittoria alle elezioni amministrative non solo nel capoluogo.
Le ipotesi a cui si lavora, oltre alle primarie, è anche di trovare una soluzione unitaria di superamento di queste, ossia un candidato che metta d’accordo tutti e quattro ed evitare le primarie ma, nel caso in cui tale intesa non dovesse essere raggiunta, ritorna in campo la possibilità delle consultazioni per il giorno 20 marzo.
Intanto, il Commissario Mirabelli sta pensando anche di convocare l’Assemblea cittadina ed il giorno potrebbe essere già giovedì e, fino a tale giorno, il suo impegno sarà a trovare un’intesa nel circolo di Caserta.
Il primo appuntamento della giornata con Cira Napoletano è servito a chiarire bene cosa sia accaduto a Caserta.
Dalle prime indiscrezioni sembra anche che il senatore Mirabelli abbia raccolto le disponibilità dei quattro candidati a rinunciare alla competizione a favore di un candidato unitario ed i quattro avrebbero anche indicato, separatamente, delle rose di nomi ed il lavoro dei prossimi giorni sarà di trovare il cosiddetto “nome di sintesi” che possa mettere d’accordo tutti ed in tal senso forse si può leggere l’intenzione di voler fare un passaggio nell’assemblea cittadina che sarà chiamata a decidere quale dovrà essere la linea da seguire, visto che c’è già un deliberato votato all’unanimità in base al quale si era deciso di procedere nella scelta del candidato sindaco di Caserta attraverso le elezioni primarie.
Sempre nella giornata di ieri Mirabelli si è recato anche ad Aversa, altro caso spinoso per il PD e la prossima settimana incontrerà i referenti dei Comuni sopra i 15.000 abitanti che andranno al voto.


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