La mafia è un pericolo nell'emergenza coronavirus

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La mafia è un vero pericolo nell'emergenza coronavirus. Il crimine organizzato si muove per infiltrare l'economia legale in crisi. Per comprendere i rischi post-emergenza Covid-19, il terremoto è un termometro importante. Da L’Aquila all’Emilia, inchieste giudiziarie e processi hanno svelato l’assalto alla diligenza. L’altro parallelo, per Franco Mirabelli, senatore del Partito democratico in Commissione Antimafia, è con la crisi del 2008. Più lunga e strutturale, ma che a sua volta ha spalancato varchi all’infiltrazione del denaro malavitoso. Secondo Mirabelli “dobbiamo evitare che in una fase di ripartenza si abbassino le tutele di legalità e si riducano i controlli e i criteri per la partecipazione agli appalti”.
Il coronavirus si è rilevata un’emergenza che non si può affrontare alzando barriere tra i Paesi, così lo è la lotta alla mafia. Europeo è il problema di tagliare i ponti tra la malavita e l’economia legale. Fenomeno già visto, ricorda Mirabelli, “durante la crisi del 2008. Io penso che molti Paesi hanno le difese abbassate su questo tema: Spagna e Germania, dove la criminalità organizzata si è facilmente insediata”.
Fonte: Wired

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