La riforma complessiva del settore giochi deve essere una priorità

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Rassegna stampa della Conferenza Stampa svolta alla Camera dei Deputati sul Settore Giochi:

Mirabelli (PD): “Serve una norma che riordini il settore, proibire il gioco spinge i consumatori verso l’illegale”
“Serve una norma che riordini il settore del gioco. Io ritengo che i lavoratori di questo settore vadano tutelati e che lo Stato non può continuare a tartassare il comparto, ma bisogna trovare un equilibrio. Proibire il gioco spinge i consumatori verso l’illegale”. E’ quanto ha detto il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd, nel corso della conferenza stampa alla Camera dei Deputati prima della manifestazione degli addetti del comparto degli apparecchi da intrattenimento prevista nel primo pomeriggio. “L’idea del Governo è quella di tassare le vincite e quindi andare a colpire anche il Gratta e Vinci e il Lotto, ma purtroppo questo aumento di tassazione non viene utilizzata per aiutare il settore. Nella riforma complessiva del gioco bisogna fare delle scelte, c’è bisogno di decidere le sue dimensioni e una fiscalità che sia più costante. Inoltre, penso che un intervento utile sia quello di diminuire la domanda e l’offerta del gioco pubblico”, ha concluso Mirabelli.
Fonte: Agimeg

Mirabelli (PD): "Aumento preu eccessivo, serve riordino complessivo dei giochi"
«Serve una norma di riordino, non si può continuare a intervenire così sul settore giochi. I lavoratori della filiera del gioco legale valgono quanto i lavoratori che producono plastica o bibite zuccherate. Lo Stato non può pensare di fare cassa sui giochi, continuando ad aumentare l'attesa di entrate dal settore senza fare una politica coerente». Lo ha detto Franco Mirabelli (PD), nel corso di una conferenza stampa alla Camera, sottolineando che «l'aumento del preu in questa manovra è eccessivo».
«Bisogna diminuire l'offerta e la domanda, ma poi non si può pretendere di avere più soldi dal gioco: è evidente che questo uccide intere categorie e spinge verso il gioco illegale. Bisogna avere rispetto di chi lavora e mi impegno già dalle prossime settimane a lavorare su questo tema», ha spiegato.
«Questa vicenda si risolverà solo se facciamo una norma complessiva di riordino, mi impegnerò perché si faccia al più presto e venga considerata una priorità. Bisogna fare delle scelte, questo settore non può essere utilizzato come una banca: deve pagare il giusto e deve avere la possibilità di lavorare», ha sottolineato. «Nella scorsa legislatura avevamo costruito un'intesa in Conferenza Unificata che avrebbe anche chiarito tutte le questioni del rapporto con gli enti locali: sulla collocazione dei punti gioco bisogna riprendere quel ragionamento», ha concluso.
Fonte: AgiProNews

Manovra, Mirabelli (Pd) in conferenza alla Camera: ‘Serve norma che riordini i giochi, non si può continuare ad intervenire in questo modo’

“Serve una norma che riordini i giochi, non si può continuare ad intervenire in questo modo. Penso che i lavoratori della filiera valgono quanto quelli che producono plastica o bibite gassate, quindi vanno tutelati. Continuo a credere che lo Stato non possa pensare di fare cassa sui giochi continuando ad aumentare l’attesa di entrate dai giochi e quindi la tassazione senza dall’altra parte fare una politica coerente. Penso che bisogna ridurre le entrate dal gioco, diminuire l’offerta e la domanda, ma non si può pensare di fare questo e pretendere di avere più soldi dal gioco, perchè questo spinge verso l’illegale”. Così il senatore Franco Mirabelli (video) in conferenza stampa alla Camera prima della manifestazione che si terrà nel pomeriggio davanti a Montecitorio. “Continuo a pensare che questa vicenda si risolva solo con una norma di riordino. L’aumento del Preu in questa manovra è un aumento che ritengo eccessivo. Abbiamo provato a ridurre il danno da una parte diminuendo il payout, dall’altra la mia idea era quella di tassare le vincite del gioco complessivamente, intervenendo su gratta e vinci, lotto ecc. ecc. Questa cosa si fa da 250 euro in su, ma non aiuterà voi rispetto alle perdite che avete. Qui posso solo prendere un impegno nel continuare a lavorare perchè si faccia al più presto la riforma complessiva del settore. Sapendo che in questa riforma bisogna fare delle scelte, se questo settore esiste vanno tutelati i lavoratori, bisogna decidere le dimensioni che deve avere e non può essere utilizzato come un bancomat, deve avere la possibilità di lavorare. Nella Conferenza Unificata avevamo anche deciso di chiarire tutte le questioni nel rapporto con gli enti pubblici. Bisogna riprendere quel ragionamento, riducendo domanda e offerta ma avendo rispetto per chi lavora in questo settore. Già dalle prossime settimane mi impegnerò affinchè si faccia un intervento che non sia solo quello di chiedervi soldi”.
Fonte: Jamma Giochi

Mirabelli: 'Lavoratori del settore gioco da tutelare; impegno per una riforma complessiva'
"Serve una norma che riordini il gioco". Torna a ribadirlo il senatore del Pd Franco Mirabelli, intervenuto alla conferenza stampa organizzata alla Camera dei deputati da Agcai e altre associazioni di gestori. Il senatore evidenzia: "I lavoratori del gioco legale valgono come quelli che producono plastica, vanno tutelati. Continuo a ritenere che lo Stato non può pensare di fare cassa sui giochi continuando ad aumentare la tassazione, senza dall'altro lato fare una politica coerente. Bisogna ridurre le entrate dal gioco, diminuire l'offerta e la domanda, ma non lo si può fare continuando poi a pretendere più soldi dal gioco. Questo uccide intere categorie e spinge verso il gioco illegale".
Una situazione che "si risolve solo se c'è una norma complessiva di riordino. L'aumento del Preu in questa Manovra è eccessivo, abbiamo provato a ridurre il danno da un lato diminuendo il payout, dall'altro la mia idea era di tassare le vincite del gioco complessivamente, anche alle lotterie, ma questa cosa si farà solo da quelle dai 200 euro in più e purtroppo non verrà utilizzata per aiutare voi rispetto alle perdite che avrete".
Mirabelli si impegna dunque "a lavorare, anche con il sottosegretario Pier Paolo Baretta, perchè si faccia al più presto la riforma complessiva del settore, sapendo che dentro questa bisogna fare delle scelte: se questo settore esiste vanno tutelati i lavoratori, non può essere usato come una banca, deve avere la possibilità di operare. Bisogna riprendere quel ragionamento avendo rispetto di chi lavora anche in questo settore, mi impegno dalle prossime settimane a operare in tal senso".
Fonte: Gioco News

Mirabelli (PD): “Tassa sulle vincite non aiuta la filiera legale, aumento del preu eccessivo”
“Serve una norma che riordini i giochi. Non possiamo continuare ad intervenire in questo modo sulla filiera fatta di lavoratori che vanno tutelati alla stessa maniera degli altri. Lo Stato non può pensare di fare cassa sui giochi continuando ad aumentare le tasse senza dall’altro lato fare una politica coerente. Penso che dobbiamo ridurre le entrate da gioco ma anche l’offerta. Non si può pretendere di avere più soldi dai giochi. Questa politica non può pensare di continuare a gravare sulla filiera legale. L’aumento del preu è sicuramente eccessivo. Ho presentato un emendamento diminuendo il payout e tassando le vincite del gioco complessivamente. Questa cosa si farà da 250 euro in su, ma saranno risorse che non aiuteranno la filiera ma solo le casse dello stato. Continuerà a lavorare per fare in modo che si faccia una riforma complessiva del settore. Se il settore deve esistere, i lavoratori vanno tutelati e non possono essere trattati come bancomat”. Lo ha dichiarato il senatore Franco Mirabelli del Pd oggi alla Camera agli operatori del settore.
Fonte: Press Giochi


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