Nel PD casertano ci sono ancora troppi personalismi

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"Ci sono alcuni all'interno del Pd casertano che continuano a pensare che l'unico tipo di confronto sia sul potere e che il partito sia uno strumento per acquisire e consolidare il potere personale". Il giorno dopo la fine della prima Festa dell'Unità del Pd di Caserta, tenutasi a Castel Volturno (Caserta), il commissario provinciale dei democratici Franco Mirabelli avverte il partito sul rischio di proseguire su questa deriva personalistica che ha allontanato tanti elettori; una deriva che allo stato sembra essere residuale rispetto alla strada "ritrovata" dell'unità e del confronto sui contenuti. "C'è una grande parte del partito che vuole fare il partito - prosegue Mirabelli - che non ha interesse a vivere la politica come fronte infinito tra personalismi o come qualcosa di autoreferenziale. Il nostro problema non è sostituirci al centro-destra con le sue stesse logiche interne fatte di trasversalismi, ma costruire un partito che risponda alle esigenze delle persone".
Mirabelli si dichiara comunque moderatamente soddisfatto per il solo fatto di essere riuscito ad organizzare la prima Festa del Pd casertano dimostrando "la volontà di ritrovare una comunità che si era un po' sfilacciata".
Un risultato concreto è stato comunque ottenuto, almeno per Castel Volturno: il 10 ottobre prossimo il Ministro De Vincenti e il vice-presidente della Regione Fulvio Bonavitacola saranno infatti nel comune del litorale casertano per annunciare probabilmente lo stanziamento dei quasi 50milioni di euro previsti dal Decreto sul Sud e che saranno messi a disposizione dei progetti di inclusione sociale per gli immigrati che dovrà realizzare il commissario straordinario nominato dal Governo, Francesco Antonio Cappetta.
Sul fronte delle dinamiche interne al partito invece il vero banco di prova per la tenuta del Pd e della coalizione di centro-sinistra restano le Provinciale del 12 ottobre, quando i sindaci e i consiglieri del Casertano saranno chiamati a scegliere tra il candidato Pd Carlo Marino e quello di centro-destra Giorgio Magliocca. "Per il raggiungimento del risultato sarà influente il numero dei votanti e, soprattutto, la forza che dimostreremo di avere nelle amministrazioni - dice Mirabelli - ma sono convinto che Marino possa vincere la competizione e anche il PD al Consiglio Provinciale possa ottenere un buon risultato".

Fonte: Ansa

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