Mi aspetto che Forza Italia voti con noi sul Mes e sul bilancio

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Intervista di Diario del Web.

«Non è un tabù l'ingresso di Forza Italia in maggioranza». Questa breve frase ha avuto l'effetto di un terremoto nel mondo politico. Senatore Franco Mirabelli, come avete preso nel Pd questa clamorosa apertura di Prodi?
Credo che il tema sia semplice. Prodi ha riconosciuto la stessa cosa che riconosciamo noi: cioè che Forza Italia ha, potenzialmente, un atteggiamento diverso dal resto dell'opposizione. Salvini e Meloni preferiscono agitare i problemi e strumentalizzarli per mero consenso elettorale, piuttosto che dare una mano a risolverli. Berlusconi, al contrario, ha più volte espresso la propria disponibilità. Questo non vuol dire cambiare la maggioranza: c'è un governo che, credo, andrà avanti per i prossimi mesi, se non anni. E c'è bisogno di un'opposizione che, come succede in tutta Europa e in tutto il mondo, di fronte ad una situazione così drammatica, dia una mano a trovare soluzioni per i cittadini.
Prodi, però, non ha parlato di opposizione responsabile, ha parlato testualmente di ingresso di Berlusconi in maggioranza.

Le dico quello che penso io. Cioè che la maggioranza e il governo non siano in discussione, ma che sia utile che Berlusconi rappresenti un'opposizione seria e responsabile, che guardi all'interesse del Paese. Ovvero, che si sottragga alla leadership di Salvini e della Meloni. E non mi pare che lui voglia fare nient'altro.

Non è in discussione la maggioranza di Governo

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Intervento svolto a Radio Radio (video).

Credo che Prodi abbia detto una cosa di assoluto buon senso.
Non credo che siano in discussione il Governo e la maggioranza che lo sostiene.
Abbiamo iniziato un percorso che vorremmo proseguire fino alla fine della legislatura.
Il Paese va in direzione di una situazione preoccupante. Siamo dentro ad una crisi economica provocata dal covid che è molto pesante.
Come succede in quasi tutti gli altri Paesi europei, sarebbe importante se, al di là delle forze di Governo, anche tutte le altre forze politiche contribuissero alla soluzione dei problemi invece che ad agitarli.
Credo che si possa riconoscere a Berlusconi il fatto che Forza Italia, possa dare un contributo in questa fase anche dall’opposizione, mostrandosi in modo diverso da Meloni e da Salvini che, in questa crisi, anziché cercare di aiutare a risolvere i problemi preferiscono agitarli per costruirsi un consenso elettorale.

Il Decreto Semplificazioni può una mano al Paese per ripartire

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Intervento a Radio NSL (video).

Il Governo tiene e credo che il passaggio di discussione notturna del DL Semplificazioni ne sia un’ulteriore conferma.
Mi pare che sia normale che in una maggioranza, soprattutto se composta da forze politiche che si sono presentate come avversarie alle elezioni, si discuta.
Nella notte è successo ciò che è normale che succeda quando si discute di un provvedimento così importante come il Decreto Semplificazioni, che produrrà effetti sui prossimi anni per tutto il Paese.
È giusto che ci sia una discussione di merito ed è giusto che si approfondiscano i temi.
Credo che sia importante aver approvato un decreto che riduce i tempi per la Pubblica Amministrazione, introduce misure sulla digitalizzazione, consentendo di avere un rapporto più veloce con i cittadini; velocizza gli appalti senza mettere in discussione le misure che sono in campo per garantire la legalità, a partire dalle certificazioni antimafia.
Credo che si sia trovata un’ottima sintesi e il provvedimento può dare davvero una mano al Paese per ripartire.

Il Governo, l'alleanza PD-M5S e la discussione nel centrosinistra

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Intervento a Radio Cusano Campus (video).

Nel momento in cui si discutono provvedimenti come quelli che si stanno discutendo in questi giorni, che disegnano anche il futuro del Paese, trovo assolutamente normale che ci sia una discussione, anche di merito, e trovo positivo il fatto che alla fine, come è successo stanotte sul Decreto Semplificazioni, si trovi la sintesi che serve al Paese. Oggi, infatti, in Consiglio dei Ministri si è votato un decreto che comunque consentirà di accelerare tutte le pratiche della Pubblica Amministrazione con la digitalizzazione, che interviene sul tema della velocizzazione degli appalti e delle opere senza in alcun modo mettere in discussione le tutele di legalità che ci sono, dalle certificazioni antimafia agli altri controlli.
È evidente che tutto questo aiuta anche a fidarsi delle forze che si sono presentate divise alle elezioni e credo che aiuti anche a disegnare un quadro per il futuro che spero possa essere anche di alleanza, ma oggi credo che la cosa più importante sia quella di riuscire a fare cose positive.