La riforma complessiva del settore giochi deve essere una priorità

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Rassegna stampa della Conferenza Stampa svolta alla Camera dei Deputati sul Settore Giochi:

Mirabelli (PD): “Serve una norma che riordini il settore, proibire il gioco spinge i consumatori verso l’illegale”
“Serve una norma che riordini il settore del gioco. Io ritengo che i lavoratori di questo settore vadano tutelati e che lo Stato non può continuare a tartassare il comparto, ma bisogna trovare un equilibrio. Proibire il gioco spinge i consumatori verso l’illegale”. E’ quanto ha detto il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd, nel corso della conferenza stampa alla Camera dei Deputati prima della manifestazione degli addetti del comparto degli apparecchi da intrattenimento prevista nel primo pomeriggio. “L’idea del Governo è quella di tassare le vincite e quindi andare a colpire anche il Gratta e Vinci e il Lotto, ma purtroppo questo aumento di tassazione non viene utilizzata per aiutare il settore. Nella riforma complessiva del gioco bisogna fare delle scelte, c’è bisogno di decidere le sue dimensioni e una fiscalità che sia più costante. Inoltre, penso che un intervento utile sia quello di diminuire la domanda e l’offerta del gioco pubblico”, ha concluso Mirabelli.

Chiediamo processi rapidi

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"Noi stiamo ponendo un problema molto serio. Quando, se, entrerà in vigore la riforma Bonafede" servono "garanzie per i cittadini" di avere "processi rapidi. Su questo non e' sufficiente ciò che il confronto ha prodotto". Lo spiega all'AGI il senatore Pd, Franco Mirabelli, che prende parte al tavolo sulla riforma del processo penale, che si è già riunito a Palazzo Chigi. Servono "tempi rapidi e una norma di chiusura diversa" altrimenti si rischia che i cittadini non abbiano un processo "giusto", osserva, tornando sulle posizioni già espresse al vertice di maggioranza che si e' svolto nei giorni scorsi. Sulla vicenda della prescrizione e' intervenuto in giornata anche Luigi Di Maio.

Legge di Bilancio: dal Pd la proposta sulla tassazione per i giochi

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Preu al 7,93% per le Vlt rispetto a quello del 9% disposto dal decreto fiscale, payout per le Awp del 65%, tassa sulle vincite su importi a partire da 125 euro.
Sono queste le proposte di modifica avanzate alla legge di Bilancio presentate dall’esponente del Pd Franco Mirabelli.
In un emendamento presentato oggi alla Commissione Bilancio del Senato, il senatore dem chiede che: Il prelievo sulle vincite previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, è fissato nelle seguenti misure:
a) 1,9 per cento dal 1° maggio 2020 e 1,3 per cento dal 1° gennaio 2021, per la vincita o parte di essa fino a 125 euro;
b) 15 per cento, dal 1° maggio 2020, per la parte della vincita eccedente euro 500.
Conseguentemente, dopo il comma 1, aggiungere il seguente: «1-bis. A decorrere dal 10 febbraio 2020:
a) la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è fissata, rispettivamente, nel 23 per cento e nel 7,93 per cento;
b) la percentuale delle somme giocate destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 65 per cento per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773».