La ripartenza: quale futuro stiamo costruendo?

pubblicato il .

Intervento fatto ad un incontro a Niguarda (video).

Sono contento del fatto che abbiamo ripreso a discutere guardandoci negli occhi.
Questa lunga fase di lockdown e impossibilità di incontrarsi di persona ha reso più complicato approfondire i temi.
C’è un quadro che raccontano la stampa e il mondo dell’informazione che non hanno molta simpatia nel PD e nel Governo e, piuttosto che raccontare i fatti e le proposte, preferiscono descrivere scenari e alimentare dietrologie e dare l’idea che ci sono complotti che però non interessano minimamente ai cittadini.
Al di là della narrazione dei giornali, però, penso che dobbiamo essere molto orgogliosi dell’azione del nostro partito e del nostro Governo.
La nostra scelta di un anno fa di formare il Governo, alleandoci con una forza con cui ci siamo contrastati fino a poco prima, per noi è stata difficilissima. Lo abbiamo fatto con la convinzione che il Paese avrebbe rischiato se fosse finito in mano alla destra e ai sovranisti. I rischi che il Paese scivolasse lontano dall’Europa e fuori da un consesso internazionale erano concreti, con il rischio che poi a pagarne le conseguenze sarebbero stati i cittadini, le imprese e anche la nostra democrazia.

In Lombardia emerge opacità nel sistema di potere della Lega

pubblicato il .

Intervento in Assemblea Regionale del Pd Lombardia a Nembro (video).

Colgo l’occasione per ringraziare Vinicio Peluffo e il gruppo dirigente regionale perché credo che in una fase difficilissima come quella del lockdown ci sia stata una capacità di tenere insieme un filo di collegamento tra le rappresentanze istituzionali a tutti i livelli, i Segretari delle Federazioni e il partito.
Si è fatto un lavoro importante, anche di confronto, e va riconosciuto.
Come va riconosciuta la giustezza della scelta di essere qui oggi con lo slogan “è ora di cambiare” perché nei prossimi giorni dovremo cominciare a dirlo che è ora di cambiare ma anche come e perché.
Il fatto che Regione Lombardia, dopo quello che è successo, non abbia preso nessuna misura per rimettere sul territorio quegli strumenti utili per affrontare eventuali ritorni del contagio, credo che sia un tema che dobbiamo porre con forza.
Vorrei fare alcune considerazioni.

Stiamo lavorando per il Paese e stiamo ottenendo risultati

pubblicato il .

Intervento alla Festa PD del Municipio 7 di Milano (video).

Questa Festa è un’occasione perché ci siamo confrontati spesso durante il lockdown sulle piattaforme online, però credo che abbiamo bisogno anche di guardarci in faccia mentre ci diciamo le cose e abbiamo bisogno anche di raccontare le cose perché, se stiamo al racconto dei giornali e di chi fa politica dalle testate giornalistiche anziché raccontare i fatti (purtroppo è un vezzo italiano), rischiamo di non capirci niente.
Penso che dobbiamo ripartire da un anno fa per riuscire a capire, a dare un giudizio e a trovare le ragioni e l’orgoglio che il Partito Democratico deve avere per le cose che abbiamo fatto in quest’anno e per le cose che stiamo facendo.
Un anno fa abbiamo fatto una scelta molto difficile.
Abbiamo scelto di dare vita a un nuovo Governo anche per impedire alla destra di andare a elezioni e vincerle e portare poi l’Italia fuori dall’Europa e su una deriva pericolosa per il Paese e per gli italiani.
Abbiamo fatto la scelta di metterci a disposizione di un progetto, che vedeva anche l’alleanza con soggetti diversi da noi, con cui avevamo combattuto in questi anni.

Il ruolo del PD nell'attuale situazione politica

pubblicato il .

Intervento svolto ad Abbiategrasso (video).

Credo che abbiamo bisogno di ritornare a parlare guardandoci negli occhi e abbiamo bisogno di fare il punto perché abbiamo bisogno anche che ci sia un partito orgoglioso delle cose che sta facendo il Governo anche grazie al PD.
Questo non vuol dire che tutto va bene ma non sono neanche vere le campagne di stampa che continuano a presentare il Governo come un soggetto in perenne fibrillazione, che pensa più agli scenari del dopo invece che a ciò che occorre oggi, a prescindere dalle cose che si fanno.
Quelle campagne sono anche il segno che c’è un’operazione politica di una parte della classe dirigente del Paese, non solo dell’opposizione, che tende a screditare questo Governo.
Siamo al Governo ormai da un anno.
Un anno fa abbiamo scelto di andare al Governo con chi avevamo combattuto fino a poco prima e, quindi, si tratta di una cosa molto difficile e lo abbiamo fatto convinti che bisognasse impedire una deriva che avrebbe portato l’Italia fuori dall’Europa e che avrebbe fatto del male al nostro Paese.