Fase 2: ripartenza tra opportunità e rischi

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Intervento all'incontro "Fase 2: ripartenza tra opportunità e rischi" organizzato dal Circolo PD Enzo Biagi di Baggio (video).

È iniziata la Fase 2.
È una fase nuova. Il Governo ha lavorato per dare un segnale preciso: si comincia a riaprire ma lo si fa con prudenza perché il virus non è sconfitto ma dovremo conviverci ancora per un lungo periodo perché non ci sono né vaccino né cure adeguate.
Riaprire è fondamentale per il Paese ma bisogna farlo dando il messaggio che non si potrà ricominciare a fare come prima. Non sono maturi i tempi per tornare alla normalità: bisogna aprire gradualmente e verificando quotidianamente i dati sanitari per capire se in alcune zone ci sarà bisogno di nuovi interventi di chiusura per impedire che ci sia una ripresa dei contagi in tutto il territorio nazionale.
Sostanzialmente mi pare che l’ultimo DPCM, con i chiarimenti fatti anche dalla FAQ del Governo, riapra tutta l’attività produttiva (con le norme volte a garantire la sicurezza stabilite dai protocolli siglati dai sindacati) mentre resta chiusa la parte del commercio che ha maggior impatto aggregativo come i bar e i ristoranti, che necessitano di interventi per mantenere il distanziamento fisico. Per questi esercizi commerciali, comunque, si sta dando la possibilità del take away.
Il DPCM scade a metà maggio e dopo si comincerà a riaprire tutto ma con velocità diverse, verificando anche la situazione da zona a zona.

Allarme mafie. Gli affari della criminalità organizzata sull'epidemia

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Intervento all'incontro "Allarme mafie. Gli affari della criminalità organizzata sull'epidemia" organizzato dal Forum Legalità del PD Lombardia con la partecipazione anche di Nando Dalla Chiesa e Claudia Peciotti (video dell'incontro).

In questa fase delicata, non c’è soltanto il tema dell’aggressione alle imprese da parte delle mafie, che sfruttano la carenza di liquidità e si propongono come finanziatori, come è già avvenuto anche durante la crisi economica del 2008.
In quell’occasione, la 'ndrangheta è riuscita a penetrare nell’economia legale e poi l’ha condizionata in maniera molto significativa, offrendo anche servizi finanziari.
Non credo nemmeno che ci sia solo la questione degli appalti: penso che le mafie, soprattutto nel Mezzogiorno, per aumentare il proprio consenso sociale, possano attrezzarsi per creare una sorta di welfare parallelo dove lo Stato non riesce a garantire sostegno alle famiglie e alle persone che perdono il reddito e che andranno ancora più in difficoltà nei prossimi mesi.

Ripartire ripensando il nostro modo di vivere

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Intervento svolto all'incontro online con il Circolo PD di San Giuliano Milanese.

La task force del Governo ha cominciato a dare le prime indicazioni su come agire nella Fase 2 ma, qualunque cosa si decida, i Comuni hanno bisogno di tempo per adeguarsi alle scelte che verranno fatte.
Stiamo andando verso un ammorbidimento del lockdown: in questa fase ripartirà soprattutto la produzione ma bisogna costruire un modo di vivere e di gestire le situazioni adeguato alla convivenza con il virus.
Il virus è ancora pericoloso, ultimamente siamo riusciti a ridurlo ma, se non si mantengono le distanze e non si riorganizza la vita in modo adeguato, il contagio riparte.
In questo momento non ci sono né cure né vaccini.
Nella Fase 2 ci sarà la possibilità di muoversi all’interno della Regione e ci saranno una serie di aperture rispetto alle attività sportive e alla frequentazione dei parchi ma sempre stando dentro ad una logica di distanziamento.

Evviva la libertà, evviva la democrazia

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Buon 25 aprile!!!
Evviva la libertà, evviva la democrazia.
Grazie a chi giovane o anziano, donna o uomo, operaio o dottore, povero o ricco ha combattuto, si è sacrificato per regalarci libertà e democrazia.
Tocca a noi onorarli, tocca a noi difendere quelle idee e quei valori