A Sesto e a Cinisello possiamo rilanciare un progetto per il futuro

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Ieri il PD di Cinisello e oggi quello di Sesto San Giovanni hanno concluso due partecipatissimi percorsi congressuali e hanno eletto i loro Segretari.
Auguri a Alberto Galli e a Marco Tremolada, li aspetta un impegno importante per riportare il PD al governo di questi due grandi Comuni. Non sarà una passeggiata ma i congressi per la partecipazione e la discussione dimostrano che ora si può lavorare contando su tante energie e tante idee e guardare con fiducia al futuro.
Intervenendo, ho provato a sottolineare tre priorità: unità, responsabilità e stare vicini alle persone! Così a Sesto e a Cinisello possiamo rilanciare un progetto per il futuro, capace di coinvolgere tanti.

Presentazione del libro “Di cuore e di coraggio”

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Intervento svolto alla presentazione del libro “Di cuore e di coraggio” di Giacinto Siciliano (video).

Questo incontro si svolge attorno ad un tema importante, a partire da un libro che non è usuale.
“Di cuore e di coraggio” è un libro importante perché Giacinto Siciliano parla in prima persona di un mestiere sottovalutato ma che è importante se fatto bene e che può fare la differenza per tante persone.
A seconda di come si dirige un carcere, infatti, credo che si possa determinare davvero la condizione e anche il futuro - come dice il libro - delle persone detenute.
Siciliano, come dice nel libro, è innanzitutto un uomo delle istituzioni, che crede al dettato costituzionale e che crede che dirigere bene un carcere possa migliorare la vita di tanti e cambiare la vita di alcuni alla fine del carcere.
Siciliano è un uomo che ci mette testa e cuore in quello che fa e sacrifica molto di sé per svolgere il mestiere del direttore del carcere con tensione e attenzione.
Penso che il libro “Di cuore e di coraggio” sia la storia di un direttore di lungo corso che considera una parte del proprio lavoro la necessità di garantire la sicurezza, che però non significa solo impedire le evasioni e garantire la detenzione ma anche impedire la recidività e fare del carcere un luogo che non riproduce violenza, che non riproduce reati ma che sta nelle cose che si possono fare per dare opportunità alle persone e costruire percorsi di riabilitazione.

Storia del lavoro e delle lotte sindacali nei nostri quartieri

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Intervento all'incontro “Storia del lavoro e delle lotte sindacali nei nostri quartieri” organizzato dal Circolo PD di Affori (video).

Provo a fare alcuni ragionamenti e alcune riflessioni, sapendo che stiamo parlando di una zona, la nostra, a Nord di Milano e della Città Metropolitana in cui il tema del lavoro e delle lotte sindacali può essere affrontato ma difficilmente riusciamo a distinguere i processi che sono avvenuti qui dalla vicenda complessiva dell’industrializzazione e delle lotte operaie, semplicemente perché questa è la zona che è stata tra le più industrializzate del Paese.
Qui sono nate e si sono sviluppate gran parte delle lotte operaie, delle lotte sindacali e delle lotte per il lavoro che hanno segnato la storia del nostro Paese.
Qui c’erano le grandi fabbriche: la Falck, la Breda, la Pirelli.
L’industrializzazione del Paese si è molto concentrata qui e molti dei nostri quartieri si sono formati così; sono frutto dell’immigrazione di molte persone che sono arrivate dal Sud per lavorare nelle grandi fabbriche che hanno formato questi quartieri.
In Comasina non c’è mai stata una grande azienda ma è stato un quartiere in cui abitavano moltissimi operai della Pirelli e dell’Alfa Romeo, e molti altri dei quartieri della zona si sono costruiti così.

Innovazione e semplificazione

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Intervento all'incontro organizzato da UNAPPA (video).

Ringrazio UNAPPA (Unione nazionale professionisti pratiche amministrative) per avermi fatto partecipare ad un’iniziativa che è di grande interesse e di grande importanza. Le cose che ho ascoltato nel corso del convegno testimoniano che dal mondo che UNAPPA rappresenta può venire un contributo di idee, in una fase cruciale come quella che stiamo attraversando. Dico questo con convenzione perché se continuiamo a parlare di digitalizzazione, investimenti del Recovery Fund sulla digitalizzazione e digitalizzazione come priorità per l’Italia, senza far cadere a terra le cose e non abbiamo una capacità come Paese di andare oltre ciò che è scontato, faremo fatica e, su questi aspetti, la categoria che UNAPPA rappresenta può darci una mano.
Bisogna sicuramente migliorare la rete e gli strumenti e poi il punto importante è come li utilizziamo per semplificare la vita ai cittadini, alle aziende ma anche per indirizzare alcune scelte.