Referendum e elezioni regionali non avranno ripercussioni sul Governo

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Intervento in tv a 7Gold (video).

Il Partito Democratico, alla Camera dei Deputati, nell’ultima lettura del testo della legge per la riduzione dei parlamentari ha votato a favore perché quel voto è stato collegato anche ad un accordo di Governo che prevede non solo la riduzione del numero dei parlamentari che, per come è nata, sembrava più una scelta antipolitica ma che ora collegata ad una serie di riforme che stiamo facendo - dalla riforma della legge elettorale, all’abbassamento a 18 anni per votare anche al Senato fino alla revisione delle rappresentanze regionali - credo che rientri in un ragionamento che abbiamo sempre fatto sulla necessità di rendere più efficienti le istituzioni.
Decideremo lunedì con la Direzione ma credo che il Partito Democratico, in questo contesto e collegando la riduzione di parlamentari ad una serie di altre riforme, darà indicazione di voto positiva.
Si vota anche per le elezioni regionali e ci sono Regioni importanti e, quindi, è evidente che l’esito di quel voto avrà ripercussioni politiche. Oggettivamente non credo che in questo momento il voto delle elezioni regionali possa essere collegato ad un giudizio sul Governo, anche perché purtroppo nella maggioranza delle Regioni in cui si vota, le forze della maggioranza che sostengono il Governo si presentano divise.
Il voto degli italiani conta e pesa sempre e poi dovremo fare delle riflessioni, però, credo che il Governo stia lavorando bene per affrontare la pandemia e per affrontare la ripresa e, quindi, non credo che si voti su questo e, a meno che ci siano dati oggi non prevedibili, non penso che ci siano ripercussioni sul Governo.

Video dell'intervento»

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