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ARGOMENTO: Veniamo quotidianamente massacrati da Imu, ecc

Veniamo quotidianamente massacrati da Imu, ecc 30/08/2013 12:03 #1

  • Valeria B.
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Sono sempre stata di sinistra, la mia famiglia lo è era prima di me e lo sono stati i miei nonni nei momenti bui della nostra storia, non per niente vengo da una terra bellissima e passionale quale l'Emilia. I valori della sinistra sono i miei e lo saranno sempre anche se negli ultimi anni parliamo linguaggi un pò diversi.
Sono una libera professionista con due dipendenti e una piccola attività da mandare avanti (sono come può vedere un agente di assicurazioni). La nostra salvezza in questi anni è il fatto che la gente se vuole essere assicurata ci deve pagare in anticipo e questo ci permette di continuare a navigare anche se il mare è in tempesta. Ma è sempre più dura: la fiscalità ci massacra (noi neanche se volessimo potremmo evadere le tasse ciò che guadagnamo è stampato tutte le sere sul foglio cassa della Compagnia), eppure tutti gli anni ricevo lettere dall' agenzia delle entrate nelle quali si legge che dai controlli effettuati manca questo o quello (sempre cifre piccole e spesso sbagliate perchè abbiamo ragione noi, l'ultima €. 60,00 relativi a redditi 2008).
Veniamo quotidianamente massacrati da Imu sull'attività produttiva, Irap, Irpef, tasse ad enti regionali, contributi previdenziali, tarsu ecc...che puntualmente paghiamo ma che non ci permettono di pensare a nuove assunzioni o a espanderci, perchè ogni anno la pressione fiscale aumenta oltre il 50%, con la consapevolezza che siccome hai sempre pagato e la tua posizione è nota, l'agenzia delle entrate controllerà sempre le tue dichiarazioni e troverà sempre qualcosa che non va (perchè il commercialista può sbagliare e l'agenzia pure perchè magari ha perso la documentazione) e quindi tutti gli anni arrivano cartelle di 200- 300 euro o richieste di controlli ma è una stillicidio e hai la sensazione che controllano proprio te che paghi sempre e non chi evade tranquillamente, sarebbe opportuno un tetto minimo per le richieste di almeno €. 500,00 costa di più il lavoro di più persone e la raccomandata che il recupero di €. 60,00 che poi noi dimostriamo non essere dovuto o solo in parte, e alla fine tutta la pratica è solo un costo per tutti.
Ho due dipendenti, devo lottare con i sindacati per questioni assurde, per mansioni e orari, contro mentalità poco flessibili in un mercato che richiede urgentemente flessibilità anche mentale e con questo non dico sfruttamento sono due cose ben diverse, per mandarli in ferie, ne hanno talmente tante che non riescono a finirle in un anno, per aumenti che vorrei dare ma non posso e se dovessi assumere non assumerei più a contratto derterminato ma a partita iva per avere più flessibilità, per poter pagare meno in imposte e magari poter dare qualcosa in più a loro.
Perchè non si detassa il lavoro dipendente o si aiuta chi come me da 14 anni ha gli stessi dipendenti e non ha mai licenziato, perchè non si crea una sorta di bonus, più anni hai dipendenti e meno paghi. Non è questione di incentivare le nuove assunzioni, è che si fa fatica e molta a mantenere le vecchie assunzioni!
Ecco di queste cose io non sento mai la sinistra parlare o poco: la sento parlare solo di sindacati (che spesso tutelano anche i fannulloni a discapito di chi lavora), non sento parlare di quelli che come me si sono diminuiti il loro stuipendio del 30% per continuare a dare lo stipendio ai loro dipendenti e gli incentivi che i contratti prevedono, cioè per dare un aumento di stipendio contrattuale ai propri dipendenti, spesso i piccoli imprenditori, artigiani e professionisti come me si riducono il loro stipendio ( e sono in tanti che lo fanno, ma nessuno ne parla se non qualche format giornalistico). Sento parlare di articolo 18 (anacronistico) spiace dirlo ma un imprenditore deve avere il diritto/dovere di licenziare un dipendente (salvo per malattia, gravidanza, mobbing ecc..) soprattutto se deve salvare l'azienda e gli altri posti di lavoro. Non ci interessa l'Imu sulla prima casa vorrei poter pagare meno l'imu del mio ufficio (che attualmente mi costa €. 5.500,00).
Detassiamo il lavoro dipendente del 50% e quello che risparmio metà lo risparmio io come datore di lavoro e metà lo do in busta paga in più al lavoratore e vedete come riparte il paese!
E poi voi politici riducetevi gli stipendi e i parlamentari e fate sta benedetta legge elettorale, altrimenti continuerete sempre a perdere la credibilità.

Un ultima considerazione e poi la lascio visto che lei è senatore: la legge è uguale per tutti! Berlusconi deve lasciare il suo posto da senatore come prevede la nostra costituzione perchè è condannato in via definitiva. Mi auguro che nessuno del PD voti contro o perderete un mare di elettori, ma non solo il PD perderebbe la propria dignità e la propria credibilità.
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