Mettere in sicurezza la Sanità lombarda rispetto agli scandali

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Intervento a Radio Lombardia (video).

Io sono garantista ma Angelo Cordone è rinviato a giudizio in un procedimento per falso in bilancio che ha coinvolto l’ospedale di Pavia e credo, quindi, che sia inopportuno che venga nominato a dirigere una struttura importante come quella del Besta che è un IRCCS, cioè un’eccellenza nel sistema della ricerca italiana.
La Sanità lombarda ha avuto in passato molte vicende poco chiare, molti scandali; ci sono state molte condanne e penso, quindi, che bisogna metterla in sicurezza e dare garanzie ai cittadini. Un rinvio a giudizio non è una condanna ma prima di mettere in un posto così importante una persona rinviata a giudizio, credo che si debba pensare al segnale che si dà all’esterno.

Preoccupa la continuità della gestione attuale della Sanità lombarda con il periodo degli scandali

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Intervento a Radio Popolare (video).

Presenterò un'interrogazione in Senato perché credo sia doveroso chiedere al Ministero della Salute cosa pensa della nomina di Cordone al Besta, che io reputo grave.
Cordone è una persona che, comunque, è stata rinviata a giudizio e che dalle cronache appare tutta interna alle solite graduatorie che hanno segnato ormai anni della Sanità lombarda dalla fase di Formigoni fino ad oggi.
Besta è un IRCCS, vigilato dal Ministero della Salute e dal Governo in quanto ritenuto eccellenza sia per la ricerca che per la Sanità.
Mi preoccupa un po’ il fatto che continuiamo a registrare una continuità che non si è mai interrotta tra la vicenda sanitaria ricca di scandali segnata da Formigoni e l’attuale gestione della Lombardia.

Presenterò un'interrogazione sulla nomina di Cordone al Besta

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La nomina di Angelo Cordone a Direttore generale dell’Istituto neurologico Besta è un fatto grave.
Cordone risulta essere rinviato a giudizio nell'ambito dell'indagine per i presunti bilanci truccati dell'Ospedale San Matteo di Pavia.
Nonostante questo, la Giunta lombarda all’unanimità l’ha nominato in un ruolo di grande prestigio.
Il Besta è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCSS), quindi vigilato dal Ministero della Sanità.
È urgente, quindi, che anche il Governo intervenga su questa vicenda e per questo presenterò un’interrogazione.
Questa nomina dimostra ancora una volta che, purtroppo, continua ad esserci una continuità dei protagonisti e delle scelte tra la sanità degli scandali dell’era Formigoni e le scelte della giunta Fontana.


Bisogna investire sulla Sanità territoriale

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Intervento in Tv a 7Gold (video).

Il tema della medicina territoriale si è posto con grandissima forza nella sua drammaticità in questa pandemia. È evidente che c’è un rapporto stretto tra la capacità di mettere in campo servizi territoriali e la capacità di assistere e guarire le persone.
Dove, come in Lombardia, in anni precedenti si è fatta la scelta di dismettere la sanità territoriale, non è un caso che abbiamo avuto un tasso di mortalità più alto durante i momenti più drammatici dell’emergenza, all’inizio della pandemia. Tutte le Regioni possono essere misurate rispetto a questa capacità.
È evidente che adesso su questo aspetto bisogna investire. Questa deve essere una lezione. È chiaro che la Sanità territoriale deve essere ricostruita in tutto il Paese e deve essere potenziata.