Contrasto agli incendi boschivi

pubblicato il .

Articolo pubblicato su Gente in Movimento di dicembre 2021.

Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini drammatiche che si sono ripetute la scorsa estate dei tanti disastri provocati dagli incendi.
Incendi che hanno depauperato il Paese, il suo patrimonio naturale, il patrimonio boschivo e faunistico, che hanno messo in crisi e in difficoltà tante famiglie e tante aziende e tolto il lavoro a tante persone.
Credo, quindi, che sia giusto, utile e necessario avere presentato un decreto legge, come ha fatto il Governo, per affrontare l’emergenza e per provare a mettere in campo un sistema di interventi di prevenzione che impedisca già in un prossimo futuro di dover constatare e contare i danni che abbiamo dovuto contare la scorsa difficile estate.
Quello abbiamo votato e approvato in Parlamento, quindi, è un provvedimento giusto e necessario e valido non solo per l’emergenza.
Credo che sia molto importante il fatto che si sia scelto di chiarire bene e meglio quali debbano essere le forme di coordinamento degli interventi di prevenzione e di lotta agli incendi: chiarire bene che il coordinamento deve avvenire tra tutti i soggetti interessati; chiarire bene che il coordinamento si deve fondare su piani precisi triennali che censiscano la situazione che si verifica anno per anno.

La richiesta del congresso è incomprensibile

pubblicato il .

Intervista di INews24.

Senatore, normalmente una dichiarazione che esprime la volontà di un ritorno a casa da parte dei fuoriusciti rappresenta un fatto positivo, eppure le parole di D’Alema hanno acceso un duro confronto nel Pd, per quale motivo?
“Perché credo che D’Alema abbia fatto una dichiarazione che di certo non aiuta un processo di riavvicinamento che tra l’altro era già in atto, come d’altronde dimostra l’attenzione da parte di Articolo1 al processo della Agorà. Si tratta di una dichiarazione che sostanzialmente dice che “adesso si può rientrare perché aveva ragione chi era uscito”, e francamente non mi sembrano parole che vadano esattamente nella direzione di un percorso condiviso. Detto ciò, è una dichiarazione di D’Alema, quindi non gli darei un’importanza così cruciale e non credo nemmeno che possa rallentare un processo che è già in atto, nel rispetto reciproco e nel confronto sui programmi, i progetti e le proposte”.
Trattandosi di D’Alema, secondo lei si è trattato solo di uno scivolone oppure voleva essere un messaggio al Segretario e alla classe dirigente Dem.?
“Va bene tutto, ma non mi chieda di interpretare D’Alema. Personalmente penso che sia sbagliato approcciare così al tema della ricostruzione del campo largo e dell’allargamento del Pd. Noi siamo la casa dei riformisti, lo siamo da quando siamo nati e ci fa piacere se altre culture e altre idee vengono ad ingrossare le nostre fila, però francamente credo anche che sia giusto farlo dimostrando rispetto per le cose che abbiamo fatto in questi anni”.

Risorse per il sostegno ai lavoratori, ristrutturazioni edilizie, trasporto pubblico, cultura e Milano

pubblicato il .

Articolo pubblicato su Zona Nove.

La legge finanziaria è stata approvata definitivamente alla Camera dei Deputati lo scorso 30 dicembre. I notiziari e le cronache si sono spesso soffermate sulle difficoltà politiche e le diverse posizioni tra maggioranza e opposizione, meno sui contenuti di una legge fondamentale che include tante norme che intervengono direttamente sulla vita di ognuno di noi e sull’economia del Paese.
Dagli 8 miliardi di taglio delle tasse di cui 7 ai lavoratori dipendenti, alle norme che estendono la cassa integrazione e gli altri ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori anche delle piccole aziende a agli autonomi, ai significativi stanziamenti per la sanità, fino alla proroga dei bonus energetici. Ma la Legge di Bilancio avrà effetti positivi anche sui nostri territori e su questo mi sembra utile segnalare alcune scelte importanti su cui abbiamo lavorato.
Innanzitutto, a proposito del superbonus del 110% per le ristrutturazioni edilizie legato all’efficientamento energetico degli edifici e agli interventi per migliorarne la sicurezza, è importante ricordare, su un giornale che nasce in una zona ricca di quartieri di cooperative a proprietà indivisa, che, così come per l’edilizia residenziale pubblica, il termine per l’utilizzo di questa opportunità è stato prorogato al dicembre del 2023. Quindi, due anni in più per le nostre cooperative per usufruirne migliorando la qualità del costruito e riducendo l’inquinamento e i costi del riscaldamento grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Percorso unitario. Si deve dialogare

pubblicato il .

Intervista del Secolo XIX.

«Spaccare il PD alle elezioni di Cairo? Vorrebbe dire lasciare il Comune in mano al centrodestra, che ha dimostrato la propria inadeguatezza». Sono durissime le parole del Commissario provinciale PD, Franco Mirabelli, sulle elezioni di Cairo, previste per la primavera del 2022, rispetto all’ipotesi di una doppia candidatura.
Se il circolo cairese è giunto a una convergenza sul nome dell’ex sindaco Fulvio Briano, una parte del PD sarebbe intenzionata a sostenere la candidatura della capogruppo in Consiglio Comunale, Giorgia Ferrari.
Una frattura che, secondo Mirabelli, va sanata per evitare la sconfitta.
«Serve un percorso unitario - dice Mirabelli - che sia in grado di valorizzare e di difendere il lavoro svolto in questi anni da Giorgia Ferrari ma anche l’autorevole candidatura di Briano. So che la capogruppo attendeva un esito diverso dalle consultazioni interne al circolo, ma ha anche ben presente che la spaccatura del PD vorrebbe dire la sconfitta. Il centrodestra ha dimostrato di non essere in grado di tutelare gli interessi di Cairo e della Valbormida: non possiamo, quindi, permettere loro di vincere ancora».
Fondamentale, secondo Mirabelli, dopo l’incoronazione di Briano, una seconda fase di dialogo e di lavoro interna al partito, in vista di una coalizione ampia.