Il voto sulle Unioni Civili, le candidature per Milano e il lavoro in Antimafia

pubblicato il .

Intervista di Klaus Davi per il programma KlausCondicio (video).

Un paio di domande sulla situazione politica: avrà letto i commenti di Roberto Speranza sui giornali in cui chiede il congresso del Partito Democratico sulla vicenda di Verdini. Cosa pensa della richiesta dell’onorevole Speranza?
Trovo la polemica di Speranza assolutamente incomprensibile. Abbiamo votato e approvato in una condizione difficilissima una legge che dà il riconoscimento giuridico alle coppie omosessuali e alle unioni civili, dopo tantissimi anni di vuoto e in cui ci si provava senza riuscirci. Credo, quindi, che sia il momento di festeggiare un risultato che era presente nel programma elettorale del PD e che molte persone attendevano da tanto tempo.
La polemica è, dunque, assolutamente autoreferenziale e pretestuosa. Abbiamo votato con la fiducia un provvedimento, la maggioranza aveva i numeri anche da sola, si sono aggiunti i voti di ALA e credo che questo non comporti alcun problema, nel senso che quando una legge è giusta, se la votano in tanti, dovremmo essere contenti.

Primarie, valore che contraddistingue il centrosinistra

pubblicato il .

Intervento a TgCom24.

Beppe Sala è un ottimo candidato per Milano. Sono soddisfatto della scelta che si è fatta a Milano con le primarie e la vittoria di Beppe Sala. Molti avevano scommesso sul fatto che la candidatura di Sala avrebbe prodotto chissà quale sfacelo nel centrosinistra, invece, ora tutte le forze che hanno partecipato alle primarie si stanno giustamente adeguando al risultato, così come ci si era impegnati a fare. Anche dal punto di vista delle lista si sta costruendo una coalizione che riesca a rappresentare tutta la pluralità che ha dato vita alle primarie.
Si è cercato di trasformare la competizione milanese in un referendum pro o contro Renzi, oltretutto non è neanche vero che Sala era il candidato scelto da Renzi, ma il risultato ha smentito chi cercava di affossare Renzi: Sala, che era il candidato sostenuto dalla maggioranza renziana, ha vinto ed è stata giusta, quindi, la scelta di chiedergli di mettersi in campo.

La vittoria di Beppe Sala è bella e importante anche per il PD

pubblicato il .

La vittoria di Beppe Sala a Milano è bella e importante. Una vittoria del centrosinistra, che ha dimostrato ancora di saper scegliere il proprio candidato con primarie libere, aperte e partecipate. Una vittoria della città che potrà scegliere un sindaco capace, che continuerà a cambiare in meglio Milano e la vita dei suoi cittadini. Ma è anche una vittoria del Pd che ha voluto fortemente le primarie e ha voluto Sala in campo. Quanto alle polemiche sui cittadini stranieri che vivono e lavorano a Milano e che per questo hanno votato, nell'ottica propria di primarie per l'allargamento della partecipazione, non prendiamo lezioni né dalla destra razzista, né da chi sceglie i propri candidati nel chiuso di una stanza.

Non accettiamo lezioni sulle primarie da chi non le fa

pubblicato il .

Le primarie sono un appuntamento democratico che ovunque allarga la base elettorale per promuovere partecipazione e integrazione. A Milano ha votato chi vive, lavora e produce in città. Tra loro ci sono i cittadini stranieri che tutti i candidati hanno invitato a votare. Non prendiamo lezioni da chi ha militato in schieramenti di destra razzista e sceglie i propri candidati nel chiuso di qualche stanza, magari a Roma.
Così come quando Grillo farà scegliere liberamente a decine di migliaia di persone i candidati M5S potrà criticare le Primarie, altrimenti è solo ridicolo.