Verso le comunali del 2016

pubblicato il .

La città di Milano è cresciuta in questi ultimi anni ed è diventata una grande città europea; è anche avanzata nelle classifiche internazionali. Molti progetti importanti che hanno contribuito a questo slancio si sono realizzati grazie all’attuale amministrazione.
Su Expo, ad esempio, si è dovuto correre per cercare di recuperare un ritardo causato da discussioni e contrasti sulla governance tra Letizia Moratti e Roberto Formigoni, quando erano ai vertici delle istituzioni milanesi e lombarde, che di fatto hanno tenuto bloccati i lavori per due anni.
Oggi, noi dobbiamo candidarci a governare la città rilanciando il progetto che allo scorso giro ha dato buoni frutti. Le primarie sono la strada maestra e prossimamente verrà stabilito quando farle e con quali regole ma credo che si faccia bene a non considerare le primarie come l’unica strada e a verificare se c’è una figura in grado di trovare il consenso delle forze politiche del centrosinistra e dei movimenti civici che hanno dato vita all’esperienza di Pisapia per proseguire in quella direzione. Se si dovesse trovare questa figura e si fosse d’accordo tutti, è ovvio che sarebbe inutile fare delle primarie.

Usare il Parlamento per una battaglia interna è dannoso

pubblicato il .

Le opposizioni, in questi giorni, hanno dato la disponibilità a discutere la riforma costituzionale, condividendone la necessità. Oggi, la minoranza Pd minaccia un Vietnam in Senato per bloccare il cambiamento di cui il Paese ha bisogno. Questo, non è solo un modo di stare in un partito inaccettabile, soprattutto perché viene da parte di chi ha parlato per anni della “ditta”. Ma, soprattutto, è l'idea di usare il Parlamento per la battaglia politica interna e non per sostenere il Governo e le riforme che servono al Paese e agli italiani.
Così si fanno danni al PD ma, soprattutto, alla politica che litigiosa e autoreferenziale è distante anni luce dai cittadini.
Il Paese non ha bisogno di una politica litigiosa e che si parla addosso. Il Paese ha bisogno di riforme, siamo impegnati a farle; abbiamo tutti la responsabilità di farle, a partire da quella che riduce ad una le Camere e che dimezza i parlamentari.

Video della dichiarazione per i Telegiornali»

Pisapia non rinunci al contributo di Lucia De Cesaris

pubblicato il .

Lucia De Cesaris ha fatto e sta facendo tanto per Milano, insieme alla giunta di centrosinistra ha contribuito a quel rinascimento della nostra città che tanti oggi riconoscono. Spero che Giuliano Pisapia sappia trovare gli argomenti, penso debba farlo, per non rinunciare al contributo di Lucia e spero che l'intera maggioranza sappia dimostrare la propria condivisione del lavoro della Vicesindaco.

Le sfide del Partito Democratico

pubblicato il .

È importante, ogni tanto, uscire dalle logiche contingenti per fare il punto sulla situazione politica e provare a comprendere quale percorso si è intrapreso e quale strada resta da fare. Il rischio, altrimenti, è quello di restare schiacciati dalle emergenze e di perdere di vista il grande lavoro che sta facendo il Governo, prevalentemente grazie al sostegno del Partito Democratico.
In queste settimane, a Milano e non solo, siamo costretti a discutere dell’emergenza profughi. La vicenda dell’ingente flusso dei migranti che sta interessando l’Italia in queste settimane è difficile da governare. La politica italiana si trova di fronte ad una vicenda molto complicata.
Per anni, hanno spiegato che i migranti arrivavano in Italia perché guardavano la televisione e vedevano che qui si stava bene e c’era una “sinistra buonista” che avrebbe accolto tutti e, quindi, valeva la pena di salire sui barconi e partire. Oggi, dovremmo renderci conto che i migranti, se guardano la televisione, vedono che gran parte delle persone che prendono i barconi rischia la vita; molti muoiono in mare e, nonostante tutto ciò, la situazione da cui scappano è talmente grave a causa di guerra o povertà che preferiscono comunque rischiare la vita piuttosto che restare nei loro Paesi.
La cifra della difficoltà della gestione di questa situazione la si vede se si prende atto di tutto ciò perché è evidente che un problema di questo tipo non lo può risolvere da sola l’Italia. Fa bene, quindi, il Presidente del Consiglio Renzi ad insistere affinché l’Europa si faccia carico fino in fondo del problema.