La lezione dell'Emilia Romagna e le prospettive per la ricostruzione del centrosinistra

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Intervento all'incontro "Ripartiamo! Battere questa destra si può! La lezione dell'Emilia Romagna e le prospettive per la ricostruzione del centrosinistra".

Sono successe molte cose in questi mesi.
Abbiamo superato lo scoglio della Legge di Bilancio e l’abbiamo fatto bene, facendo cose utili per il Paese e mettendo in campo provvedimenti importanti.
Innanzitutto abbiamo impedito l’aumento dell’IVA; in secondo luogo abbiamo tagliato le tasse per 16 milioni di lavoratori dipendenti - quindi, più di quelli che avevano beneficiato degli 80 euro, e da luglio si troveranno tra i 100 e gli 80 euro in più in busta paga ogni mese e questo è un risultato importante.
Abbiamo stanziato molti soldi per costruire politiche ambientali e che indichino uno sviluppo sostenibile, che sono temi decisivi anche per raccogliere le istanze che vengono dai nuovi movimenti e dai giovani.
Abbiamo fatto uno sforzo per trovare i soldi per non aumentare l’IVA senza tagliare le spese sociali e, anzi, in materia di Sanità abbiamo abolito il super-ticket e abbiamo stanziato due miliardi di euro in più soprattutto per coprire i costi per il personale che oggi è carente in molte strutture.
Non sono state tagliate risorse ai Comuni.
Abbiamo, quindi, fatto una buona finanziaria; non è vero che è di ordinaria amministrazione.

Sbagliato coinvolgere il PD nel tentativo di riscrivere un pezzo di Storia

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È in corso il tentativo di presentare Craxi come uno statista scandalosamente lasciato in esilio, vittima del giustizialismo e del PCI, per raccontare che i mali dell’Italia nascono da lì per colpa nostra.
Dalla lettura dell’articolo del Corriere della Sera appare che il PD organizzi un’iniziativa che, al di là del merito, simbolicamente riconosce questa riscrittura della Storia.
Ogni cosa avviene in un contesto e quello di oggi è di celebrare Craxi e farne un martire.
In questa discussione, dunque, prima di tutto, c’è un punto riguarda l’opportunità di coinvolgere il PD nel tentativo di riscrivere un pezzo di Storia di questo Paese, che è evidentemente in atto, valorizzando la figura di Craxi.
Personalmente, non penso che il PD debba in alcun modo contribuire a questa operazione.
Non ho chiusure e da Segretario dei DS di Milano ho ricominciato a discutere e confrontarmi pubblicamente con Pillitteri, Tognoli ecc. ma è sufficiente leggere il titolo dell’articolo del Corriere per capire che il tema non è discutere ma un altro.

Legge di Bilancio 2020: una buona legge per lo sviluppo dell’Italia

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Intervento al Circolo PD di Affori (video).

Voglio provare a fare un ragionamento politico sulla Legge di Bilancio.
Abbiamo, infatti, abbiamo bisogno di fare un ragionamento che ci porti fuori da una sorta di senso comune che si è formato sulla manovra e sull’azione del Governo rispetto al quale anche il nostro dibattito interno spesso resta un po’ subalterno.
Al nostro interno è passata la narrazione di una Legge di Bilancio inutile che consegnerebbe il Paese al disastro oppure che contiene norme di ordinaria amministrazione.
La realtà, però, non è questa e dobbiamo averne la consapevolezza.
In una parte consistente delle nostre discussioni ha preso corpo l’idea che ci sia poca discontinuità tra i due Governi Conte e, invece, la discontinuità è evidentissima da diversi aspetti.
C’è discontinuità dal Governo precedente, ad esempio, quando con questa manovra si tagliano le tasse ai lavoratori dipendenti e non si fa la flat tax (che di fatto avrebbe tagliato le tasse ai ceti più alti).
La discontinuità è evidentissima anche se si guarda al fatto che, nell’anno del Governo giallo-verde, sono stati fatto 9 condoni fiscali ed è stato teorizzato anche nei dibattiti nelle Aule Parlamentari che le tasse sono qualcosa che è sbagliato pagare ed è sbagliato imporre ai cittadini di farlo, mentre oggi stiamo mettendo in campo una serie di misure per combattere l’evasione fiscale, a partire dalla tracciabilità del denaro.