Metropolitana gialla: la speranza è il Recovery Fund

pubblicato il .

Intervista del Giorno.

I Fondi europei per il rilancio post-covid riaccendono la speranza di riuscire a prolungare il metrò da San Donato a Paullo.
Sbloccare l'impasse nella quale il progetto sembra essersi arenato è un obiettivo raggiungibile secondo il senatore Pd Franco Mirabelli, tra i parlamentari che si stanno interessando dell'argomento.
«I fondi per la metropolitana, in capo al Ministero dei Trasporti, ora sono implementati da una parte del Recovery Fund - spiega. In questo contesto, avanzare una richiesta di finanziamento per il metrò di Paullo diventa fattibile, tanto più che di quest’opera esiste già un progetto e che tutti, Comuni e forze politiche, condividiamo il medesimo intento».
Non significa che i lavori partiranno domani, è chiaro, ma l’iter per realizzare l’intervento potrebbe essere un po’ meno tortuoso.
«Non è escluso - prosegue - che durante la discussione parlamentare sul Recovery si possa presentare un ordine del giorno dedicato alla M3, sostenuto da tutte le forze politiche».
Mirabelli è tra i parlamentari che hanno partecipato ad un recente incontro col C6, il comitato che si batte per il metrò: in quell’occasione è emersa una convergenza bipartisan sulla necessità di realizzare l’opera, portando il nuovo capolinea a Paullo e scartando l’ipotesi più breve, solo fino a Peschiera Borromeo.
«L’opera sarebbe strategica per alleggerire il traffico. Lo stesso Comune di Milano ha interesse a ridurre il numero di mezzi privati che ogni giorno entrano in città».

Articolo del Giorno»

Cliccare sull'immagine per ingrandire:


Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive