Milano e la ripresa

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Intervista del Mirino.

Franco Mirabelli, vice Presidente del Gruppo PD al Senato, è milanese e vive da anni nella nostra città. E’ uno che la conosce bene e, anche se siamo ancora in un momento di incertezza e grandi sfide aperte dopo il periodo di pandemia, è sicuro che i milanesi sapranno affrontare questa particolare stagione, con volontà, entusiasmo coinvolgendo tutte le anime più vive e dinamiche della città.
Le prossime elezioni comunali possono costituire una grande occasione. Al Senatore Franco Mirabelli, abbiamo rivolto alcune domande.
Può dare un giudizio sull’operato del Sindaco Sala a Milano?
Credo che le giunte di centrosinistra negli ultimi 10 anni abbiano cambiato Milano. Beppe Sala ha prima reso possibile Expo, che ha riportato Milano ad essere attrattiva e internazionale, e da sindaco ha saputo investire su questo valorizzando le eccellenze, migliorando l’ambiente e la mobilità, pensando al futuro, portando il turismo a Milano. Accanto a ciò ha governato una città solidale, aperta, in cui si è cercato, anche durante il Covid, di non lasciare nessuno da solo. L’impegnò costante a ridurre le diseguaglianze è stato un tratto importante della giunta di Beppe Sala.

Idee per reinventare le città che vogliamo

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Intervento alla Festa dell'Unità a Milano.

Tante idee, tante energie e una consapevolezza. Io credo che questa stagione del covid cambierà molto le nostre città. Cambierà il modo di spostarsi, cambierà il modo di abitare e, soprattutto, cambierà il modo di lavorare: pensate allo smart working, che probabilmente resterà un dato permanente, quanto può cambiare le nostre città, quanto può ridurre gli spazi per uffici, quanto può rischiare di desertificare intere zone. Questa trasformazione va governata, lo dobbiamo sapere ed è l’idea che anche Beppe Sala ha messo in campo.
Bisogna sapere che le città cambieranno, lo smart working, il modo di lavorare cambierà e questo vuol dire che dobbiamo governare questo cambiamento, guardando all’interesse dei cittadini, alla socialità, alla qualità della vita.
C’è un tema che il PD ha deciso e che per questo in Parlamento è diventato prioritario ed è quello della rigenerazione urbana, che non è solo rendere gli edifici più sicuri, più compatibili dal punto di vista ambientale ed energetico ma è mettere in campo un’idea di città che modifica la città, la migliora, mette in campo la mobilità sostenibile, un modo di abitare diverso e ripensa a quelle aree delle città che oggi sono dedicate ad alcune funzioni e domani non lo saranno più, inventando la vocazione delle nostre città.

Bene l'approvazione del PGT a Sesto, la moschea si farà nel rispetto delle sentenze

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La notizia dell’approvazione del PGT di Sesto San Giovanni con la previsione della destinazione dell’area di via Luini a luogo di culto è una bella notizia!
La moschea a Sesto si farà nel rispetto delle leggi e delle sentenze del tar e del consiglio di Stato.
È una vittoria importante del buon senso e, soprattutto, la riaffermazione di un diritto fondamentale come quello di culto.
Leggo che anche il Sindaco è costretto a far buon viso a cattivo gioco.
Bene, ma dopo tanta propaganda e la semina di tanta intolleranza la moschea si farà come è giusto che sia.


L'incendio al grattacielo a Milano

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Intervento in tv a 7Gold.

Riguardo all’incendio al grattacielo a Milano, penso che quello che deve fare la città sia stare vicino alle persone coinvolte e ringraziare i vigili del fuoco che si sono sacrificati. Fortunatamente non ci sono state vittime ma i vigili del fuoco, nel tentativo di verificare in ogni appartamento se ci fossero persone in pericolo, hanno subito ustioni e problemi respiratori che hanno coraggiosamente affrontato.
Adesso tocca alla magistratura e agli inquirenti dei vigili del fuoco dire cosa è successo, verificare quali sono le responsabilità e verificare se tutte le norme di sicurezza previste nella costruzione dei palazzi sono state rispettate perché un incendio può accadere ma un incendio in un palazzo nuovo di queste dimensioni, dove era stata garantita la presenza di strutture ignifughe all’esterno credo che vada approfondito e occorre verificare quali siano le responsabilità. Poi vedremo anche se c’è bisogno di aumentare i controlli per le future costruzioni.

Tanta distanza tra Bernardo e la cultura civile di Milano

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In un colpo solo oggi il candidato della destra milanese Bernardo ha spiegato che per lui fascisti e antifascisti pari sono basta siano persone perbene e che il massimo di diversità che riesce a concepire è quella tra maschi e femmine.
Insomma, nulla a che vedere con l’idea di una società aperta, inclusiva e democratica.
Milano è un’altra cosa: una città europea, moderna, libera e antifascista. È triste costatare la distanza tra il candidato delle destre e la cultura civile di Milano.


La sede del Portello aggiunge potenzialità alla Rai

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Intervento a Radio Lombardia (video).

Mi sento fortemente milanese. Per la Rai di Milano ho lavorato in Parlamento in questi anni per ottenere questo risultato. Francamente trovo stucchevole la polemica che ha innescato anche una persona a cui riconosco grande intelligenza e che stimo molto come Nicola Zingaretti.
Stiamo semplicemente parlando di un’operazione importante che consente di spostare la sede Rai di Corso Sempione al Portello e insieme di spostare i centri di produzione che oggi sono in Via Mecenate, in luoghi non del tutto adeguati e costosi.
Valorizzare l’area del Portello, fare un nuovo centro di produzione della Rai e trasferire gli studi di Corso Sempione al Portello non mi pare che tolga qualcosa a Roma ma aggiunge, invece, potenzialità alla Rai.

Video dell'intervista»