L'avvio della Fase 2

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Intervento a Espansione Tv (video dell'intervista).

Milano si è preparata al meglio per la ripartenza e tutto sta funzionando.
Mi pare che la prima ora di punta del mattino si sia superata brillantemente e probabilmente conta anche il fatto che molte aziende hanno ascoltato l’appello a proseguire con lo smart working dove era possibile e lo stesso Comune di Milano, così come gran parte delle Istituzioni, ha mantenuto questa modalità.
Si riapre, quindi, gradualmente e mi pare che il primo impatto sia positivo e sostenibile.

Io non penso che questo sia il momento dei distinguo. Non penso che sia il momento di riprendere una brutta tradizione della politica italiana che è quella di distinguersi per apparire o pensando di strappare qualche consenso in più.

Abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo un’attenzione particolare per Milano e i Comuni lombardi

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Approvato l’Ordine del Giorno a mia prima firma, presentato con Alessandro Alfieri e rappresentanti di tutta la maggioranza, che propone di inserire nel prossimo decreto risorse e strumenti per consentire al Comune di Milano e a quelli lombardi di tenere in equilibrio i bilanci e continuare a garantire i servizi ai cittadini.
Abbiamo chiesto e ottenuto un’attenzione particolare per le aree della nostra Regione che sono le più colpite dall’epidemia.

Testo dell’Ordine del Giorno:

A.S. 1766
ODG (G/1766/156/5) Testo 2
MIRABELLI, RICCARDI, LAFORGIA, COMENCINI, SERAFINI, ALFIERI, NOCERINO

La 5a Commissione permanente,

Ordine del Giorno per sostenere Milano e i Comuni lombardi colpiti dall'emergenza

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Nei prossimi provvedimenti è necessario che ci siano misure per garantire ai Comuni di poter continuare a erogare i servizi ai cittadini e per poter investire sulla ripartenza quando il virus sarà sconfitto. Milano e i Comuni lombardi più colpiti dagli effetti della pandemia vanno sostenuti con provvedimenti concreti, sapendo che è interesse di tutto il Paese far ripartire questi territori e le loro economie ma anche che qui ci sarà più bisogno di vicinanza e protezione per chi è stato più colpito. Per questo abbiamo presentato l’Ordine del Giorno al Decreto Cura Italia di cui parla l’articolo del Corriere della Sera.

Testo dell’Ordine del Giorno:

A.S. 1766

ODG (G/1766/156/5) Testo 2

MIRABELLI, RICCARDI, LAFORGIA, COMENCINI, SERAFINI, ALFIERI, NOCERINO

Lavoriamo per impegnare il Governo a farsi carico dei bisogni delle amministrazioni locali

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Le preoccupazioni dell’assessore Tasca e di alcuni sindaci di fronte alle difficoltà e all’emergenza, alle mancate entrate e alla necessità di garantire i servizi, sono giuste e sono le nostre e, per questo, stiamo lavorando per impegnare il Governo nel prossimo decreto a farsi carico dei bisogni delle amministrazioni locali con nuovi stanziamenti e nuove regole di bilancio. Ma le polemiche di queste ore sono incomprensibili. In particolare quelle sui 400 milioni stanziati ex novo per garantire un pasto agli indigenti in queste settimane necessarie all’INPS per attivare gli interventi già previsti.
I 400 milioni garantiscono la sopravvivenza a chi non ha niente e stanno attivando risorse private, grazie alla disponibilità di produttori e grande distribuzione.
È un intervento necessario e aggiuntivo agli altri già attivati e soprattutto a quelli che andranno previsti.
Sostenere poi che nella distribuzione si debbano privilegiare le aree più colpite dalla pandemia significa non comprendere che il fermo dell’economia vale per tutto il Paese e che di aiuti alimentari per gli indigenti c’è bisogno al Sud come al Nord.