I medici di base in Lombardia

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Intervento in tv a 7Gold (video).

I cittadini del Giambellino stanno ponendo con forza la questione del medico di base e dello studio di via Odazio che verrà chiuso e la mobilitazione è riportata anche dai giornali.
Questa questione riguarda gran parte dei territori della Regione Lombardia, dove si è disinvestito sulla sanità territoriale e adesso sta succedendo che tanti medici di base stanno andando in pensione e non sono sostituiti, in quanto la sostituzione non è automatica.
I cittadini scelgono il medico di base tra quelli che ci sono nella zona in cui si trovano ma gli studi che chiudono restano chiusi perché se ne va il medico che li aveva aperti: non esiste la sostituzione diretta e, in questo momento, non c’è neanche alcun provvedimento o alcuna iniziativa da parte della Regione per coprire questi vuoti.
Questo problema si è verificato già a Rogoredo e in diverse zone della città.
Ogni volta che un medico di base va in pensione, si apre un vuoto significativo.
In questo momento non ci sono sostituzioni automatiche e penso che si debba lavorare per arrivare a questo.
Bisogna guardare anche a modelli di Sanità di altre Regioni, in cui si sono consorziati diversi medici proprio per garantire la possibilità di dare continuità all’assistenza e ai servizi domiciliari.
Il covid ha messo in grande evidenza la devastazione della sanità territoriale nella nostra Regione ma anche adesso si sta continuando a non fare nulla.

Video dell'intervento»

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