Emendamento per rifinanziare il fondo sostegno affitti

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Abbiamo presentato come maggioranza un emendamento alla Legge di Bilancio per rifinanziare con 50 milioni di euro, in modo permanente, il Fondo di sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
L’emendamento, a mia prima firma, è stato sottoscritto dai colleghi Moronese (M5s), Comincini (Iv), De Petris (Leu), Manca (Pd).
Si tratta di un emendamento a cui teniamo molto, per aiutare le famiglie nell’affitto di un appartamento.

Testo dell'emendamento:

A.S. 1586
Emendamento
Art. 27

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, istituito dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, e assegnata una dotazione di 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020.

Conseguentemente.

La casa è un tema prioritario: impegno per il Fondo Sostegno Affitti e la cedolare secca al 10%

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Dichiarazione fatta al convegno "Diritto all’abitare. Rilanciare l’Edilizia Residenziale Pubblica con una nuova politica di investimenti" (video dell'intervento).

Con la manovra, il Governo ha scelto di fare del tema casa una priorità.
Mettiamo 1 miliardo per fare cose utili per l'edilizia residenziale pubblica e sociale.
E' un'inversione di tendenza rispetto a prima.
Il 10% di questo miliardo destinato alla casa (100 milioni) verrà messo a disposizione del Fondo Sostegno Affitti, che con la precedente finanziaria era esaurito.
Vogliamo consentire che i cittadini possano avere una casa in affitto a canone accessibile e la misura che lo ha garantito in questi anni è stata la proroga ogni anno della cedolare secca al 10% con il canone concordato.
Il Governo oggi si propone di rendere stabile e definitiva la cedolare secca, dando certezze a chi affitta, ma la pensa al 12,5%.
Credo che ci siano i margini per mantenerla al 10% perché così continuerà a far emergere tanto nero e a garantire a tanti canoni accessibili.
Noi ci impegneremo per questo.

Confermata la cedolare secca al 10%, una battaglia storica del PD

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Abbassare la cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato è sempre stata una battaglia storica del PD.
Con la manovra 2019 non solo si conferma la misura, ma non ci si limita a prorogarla, si rende finalmente permanente come chiesto più volte dai sindacati inquilini e dalle associazioni dei proprietari.
Un bel risultato che consentirà più contratti di affitto a canoni sostenibili e più emersione del nero.
Era tra le nostre proposte e l’abbiamo fatto!

Le politiche per la casa

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Intervento all'incontro “Diritto all’abitare. Rilanciare l’Edilizia Residenziale Pubblica con una nuova politica di investimenti” (video).

Il Governo appena nato, con questa Legge di Bilancio, complicata e difficile ha scelto di fare della questione della casa una priorità, dopo molti anni che questo non succedeva.
Dai dati risulta che ci sono 650mila famiglie che chiedono una casa popolare ma il problema non è solo questo.
Ci sono milioni di persone, soprattutto a lavoratori dipendenti con una salario medio, che sul mercato degli affitti e sul mercato dell’acquisto non trovano più soluzioni abitative. C’è, dunque, la necessità di intervenire per dare una risposta ad un bisogno fondamentale dei cittadini.
Da questo punto di vista, il nuovo Piano Casa del Governo, che prevede che venga stanziato 1 miliardo sulla questione casa (e non è un fatto ciclico perché non si mettevano risorse da moltissimo tempo), è una cosa importante ma va inteso come un primo passo. È un inizio e non è sufficiente ma con questo si può cominciare a fare cose utili sia per l’edilizia residenziale pubblica che per l’edilizia residenziale sociale.

Il piano casa annunciato dal Governo è importante

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Il piano casa annunciato oggi dal Governo è importante.
Servono centinaia di migliaia di abitazioni per chi oggi la casa non ce l'ha e non può permettersela.
Rendere disponibile il patrimonio esistente riqualificandolo, realizzare nuovi alloggi senza ulteriore consumo di suolo utilizzando le aree dismesse e investire, dopo molti anni, 1 miliardo per incentivare anche investimenti privati è la strada giusta.
Il PD mette al centro le risposte alla carenza di alloggi economicamente accessibili, ben sapendo che un Governo che vuol risolvere i problemi delle persone più deboli non può non affrontare la questione casa.
Servono più case a costi accessibili, sicure e efficienti dal punto di vista energetico.

Video della dichiarazione»