Case popolari, espulsi i redditi alti

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Corriere della Sera 15 dicembre di Marco Cremonesi
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Chi supera i 28 mila euro lascerà l'alloggio. Pronto il censimento
Case popolari addio. Da qui a tre anni, coloro che superano i 28 mila euro di reddito dovranno lasciare l'appartamento pubblico in cui abitano. È quanto prevede il regolamento per l'assegnazione degli alloggi Erp approvato lo scorso anno. Il fatto nuovo è che si sta per concludere il censimento dei redditi di tutti gli inquilini delle case popolari: quello Aler entro la fine del mese, quello degli edifici di proprietà comunale entro il 31 gennaio. Dopodiché, si legge nell'articolo 18 del regolamento, «il Comune dispone con motivato provvedimento la decadenza dall'assegnazione» a coloro il cui reddito superi i 28 mila euro. Da calcolare non come imponibile tradizionale ma sulla base di un indicatore specifico detto Isee-erp. Fino alla conclusione del censimento, non è dato sapere quante siano le famiglie interessate dal provvedimento. Ma è verosimile che siano parecchie.