Le case popolari di Roma

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Intervento a Tagadà - La7 (video).

Non difendo Virginia Raggi perché credo che Roma sia governata malissimo e sia degradata non soltanto nelle periferie. C’è un’evidente incapacità di governo.
Sulla vicenda delle difficoltà delle periferie e del degrado delle case popolari, però, il problema non riguarda solo Roma. Su questo bisognerebbe evitare di fare ragionamenti generici ma cominciare a dire che ci sono delle responsabilità. Chi gestisce le case popolari a Roma? Le gestisce una società pubblica che avrà dei vertici che non possono non essere mai messi in discussione. Non è possibile che stiamo ragionando su togliere le concessioni ad Autostrade per ciò che è successo a Genova e ciò che sta succedendo in Piemonte ma dall’altra parte continuiamo a lasciare gestire le case popolari a Enti che si sono rivelati incapaci di farlo.
In Lombardia la gestione di ALER ha 800 milioni di debiti e che non è più in grado di fare nulla tant’è vero che il Comune di Milano ha tolto la gestione del proprio patrimonio abitativo da ALER perché non era capace di gestirlo. Questo è ciò che bisognerebbe cominciare a fare anche altrove.

Video dell'intervento»  
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Emendamento per rifinanziare il fondo sostegno affitti

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Abbiamo presentato come maggioranza un emendamento alla Legge di Bilancio per rifinanziare con 50 milioni di euro, in modo permanente, il Fondo di sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
L’emendamento, a mia prima firma, è stato sottoscritto dai colleghi Moronese (M5s), Comincini (Iv), De Petris (Leu), Manca (Pd).
Si tratta di un emendamento a cui teniamo molto, per aiutare le famiglie nell’affitto di un appartamento.

Testo dell'emendamento:

A.S. 1586
Emendamento
Art. 27

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, istituito dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, e assegnata una dotazione di 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020.

Conseguentemente.

Confermata la cedolare secca al 10%, una battaglia storica del PD

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Abbassare la cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato è sempre stata una battaglia storica del PD.
Con la manovra 2019 non solo si conferma la misura, ma non ci si limita a prorogarla, si rende finalmente permanente come chiesto più volte dai sindacati inquilini e dalle associazioni dei proprietari.
Un bel risultato che consentirà più contratti di affitto a canoni sostenibili e più emersione del nero.
Era tra le nostre proposte e l’abbiamo fatto!