Relatore in Commissione e estensore del Parere sul Disegno di Legge sull'Ilva di Taranto

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E' stato approvato in Commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato il parere inerente il Disegno di Legge sull'Ilva di Taranto di cui ero Relatore.

Schema di parere approvato dalla 14a Commissione permanente (Politiche dell’Unione europea) sul Disegno di Legge N. 1733 Conversione in legge del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto

La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo,

considerato che esso estende, anche alle imprese che gestiscono uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale e che sono sottoposte a commissariamento straordinario ai sensi del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61 (tra cui lo stabilimento ILVA di Taranto), la disciplina sull'ammissione immediata all'amministrazione straordinaria di cui al decreto-legge n. 347 del 2003, al fine di consentire la prosecuzione dell’attività produttiva anche mediante l’utilizzo delle risorse della stessa azienda, e contribuendo alla più celere ed esaustiva attuazione dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e dei relativi piani ambientale e industriale;

Le politiche europee per le città

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In queste settimane la Commissione Ambiente e la Commissione Europea hanno affrontato il tema delle politiche dell'unione europea sulle aree urbane. In particolare la comunicazione della Commissione Europea da cui siamo partiti chiedeva al nostro Parlamento di esprimersi sulla opportunità di creare una Agenda Urbana della UE e sulle priorità che l'iniziativa dell'Europa per le città deve scegliere. A partire dai dati sull'importanza e il ruolo delle aree urbane in Europa, il documento che è stato approvato all'unanimità e che in qualità di relatore ho proposto alle Commissioni elenca una serie di temi che devono diventare centrali per le politiche urbane europee ma anche la necessità di un forte coordinamento e interscambio tra le città e di un protagonismo loro nella costruzione delle scelte dell'unione. Bastano pochi dati per esemplificare l'importanza della questione: il 75% degli europei vive nelle aree urbane, lì quindi si concentrano mobilità, produzione, commerci, relazioni economiche e sociali. Nelle aree metropolitane sono concentrati il 75% dei consumi energetici e l'80% delle emissioni inquinanti. Ma le aree urbane sono anche il luogo in cui politiche innovative hanno prodotto e possono produrre risultati significativi per diminuire il consumo energetico, le emissioni in atmosfera e gestire i rifiuti promuovendo raccolta differenziata e riciclo. Sono state le politiche urbane a consentire che, in tempo di crisi, in metà delle città italiane la qualità della vita sia migliorata. Politiche europee coerenti possono fissare obbiettivi e promuovere strategie frutto anche di una verifica delle esperienze innovative già realizzate in alcune realtà.

Politiche dell'Unione Europea per l'Italia

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Intervento durante l’Audizione del Sottosegretario Delrio in Commissione Politiche dell’Unione Europea

Ho trovato convincente l’esposizione che ha fatto il Sottosegretario Delrio in Commissione Politiche dell’Unione Europea rispetto ai programmi e agli obiettivi che il Governo si è posto e credo che vada riconosciuta al Sottosegretario anche una capacità di mettere a fuoco i problemi e le criticità che tuttora ci sono.
Lavorando con la Commissione Antimafia, in questi mesi, ci siamo resi conto più volte che da parte della criminalità organizzata c’è un forte tentativo di aggredire i fondi e i finanziamenti che arrivano dall’Europa. In particolare, a proposito della Sicilia, la settimana scorsa ci hanno spiegato che gran parte dei fondi finiscono nelle mani di persone che si limitano ad aprire delle cartine e ad assegnarne delle particelle a prescindere dalla proprietà, senza che i proprietari sappiano di chi sono e, sulla base di ciò che è stato assegnato, richiedono e ottengono i fondi.

Relatore in Commissione del DDL Competitività

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Illustrazione dei contenuti del ddl 1541 ("Competitività") e presentazione di uno schema di parere non ostativo con osservazioni - che è poi stato approvato - in veste di Relatore del provvedimento per la 14° Commissione (Politiche dell'Unione Europea) del Senato.

Testo dell'atto:

PARERE DELLA 14a COMMISSIONE PERMANENTE (POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA)
Roma, 2 luglio 2014
Sul disegno di legge: (1541) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea.