Lavoriamo per affrontare la questione della riforma della giustizia all’interno della maggioranza di Governo

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Intervento a "In viva voce" di Radiouno (video).

Trovo incomprensibile la dichiarazione di Di Maio rispetto ad un possibile asse PD - Forza Italia, anche perché solo ieri alla Camera dei Deputati il PD ha dimostrato di voler affrontare la questione della riforma della giustizia all’interno della maggioranza di Governo: abbiamo votato contro la richiesta di dare urgenza alla Legge Costa che interveniva proprio sulla vicenda della prescrizione, perché la nostra idea e il nostro impegno in questi mesi continua ad essere quello di provare a trovare una soluzione che ci consenta di fare una riforma del processo penale che garantisca un processo giusto e anche il tema che pone la Costituzione, cioè una ragionevolezza dei tempi del processo a tutela di tutti, vittime e imputati.
Da settimane stiamo lavorando con il Ministro su questo, esattamente come ha spiegato anche il Segretario Zingaretti.
Il PD non ha mai votato la legge “Spazza-corrotti”, lo avevano fatto Lega e M5S.
Il PD non ha votato l’entrata in vigore del blocco della prescrizione dal 1 gennaio 2020 dopo il primo grado di giudizio e pensiamo che quella legge vada corretta: bisogna introdurre elementi che garantiscano tempi certi e processi più brevi. Si può fare, abbiamo aperto un confronto e, quindi, francamente trovo incomprensibili le dichiarazioni di Di Maio e Di Battista.

Durata dei processi in tempi congrui, personale degli Istituti Penitenziari, legislazione antimafia europea

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Intervento in Commissione Giustizia durante l'audizione del Ministro Bonafede (video).

Ringrazio il Ministro Bonafede per aver illustrato le linee programmatiche del suo Dicastero in Commissione Giustizia al Senato e penso che nei prossimi mesi dovremo vederci di frequente in Commissione.
Condividiamo molte delle cose che sono state elencate e i fondamentali delle due ipotesi di riforma del diritto penale e del diritto civile.
Apprezzo il fatto che il Ministro abbia scelto di enunciare le questioni condivise dalla nuova maggioranza, sapendo che c’è in corso una discussione.
Vorrei, però, provare a dare un contributo su alcune questioni.
È evidente che uno dei temi oggetto di discussione è legato al fatto di dover dare ai processi una maggiore velocità e, soprattutto, dare ai cittadini la certezza che i processi si possano concludere in tempi congrui.
C’è, quindi, una diffusa volontà e diverse norme che vanno nella direzione della velocizzazione dei processi penali.

Relatore del DDL per la ratifica e l'esecuzione dei Protocolli sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare

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Relatore per la 13° Commissione (Ambiente) del Senato del Disegno di Legge n.1491 (ratifica ed esecuzione di alcuni Protocolli sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare) in discussione come sede Referente nelle Commissioni Riunite 3° e 13°.

Relazione svolta in Commissione:

Il disegno di legge reca la Ratifica ed esecuzione dei Protocolli: a) Protocollo emendativo della Convenzione del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell’energia nucleare, emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio1964 e dal Protocollo del 16 novembre 1982, fatto a Parigi il 12 febbraio2004; b) Protocollo emendativo della Convenzione del 31 gennaio 1963 complementare alla Convenzione di Parigi del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell’energia nucleare, emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1964 e dal Protocollo del 16 novembre 1982, fatto a Parigi il 12 febbraio 2004, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno. Il contenuto del disegno di legge, che si compone di cinque articoli, è volto, oltreché ad autorizzare la suddetta ratifica, a modificare in più punti la legge n. 1860 del 1962, che contiene norme sulla responsabilità civile dipendente dall'impiego pacifico dell'energia nucleare.

Il Centrodestra fa ostruzionismo sul decreto terremoto

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Il centrodestra, con un atteggiamento irresponsabile, sta facendo ostruzionismo sul decreto terremoto, provvedimento sul quale, peraltro, alla Camera dei Deputati si sera astenuto.
In una ora, in commissione Ambiente abbiamo votato solo un emendamento.
Di fronte all’urgenza di un provvedimento atteso da migliaia di cittadini Lega, FdI e FI dimostrano ancora una volta di non curarsi degli interessi reali degli Italiani.