Negli Stati Uniti con la Commissione Antimafia

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Intervento a Caterpillar di Radiodue sulla missione della Commissione Antimafia (video).

Domani con la Commissione Antimafia andremo a Quantico a visitare il centro di addestramento dell’FBI e, soprattutto, andremo a rendere omaggio e a depositare una corona sul monumento di Giovanni Falcone che si trova in quella base. È un segnale importante di quanto sia stata apprezzata anche da questa parte dell’Oceano l’attività di Falcone e Borsellino e di quanto, grazie a loro, ci sia un coordinamento tra le forze italiane e statunitensi per combattere le mafie.
Oggi, invece, siamo stati alla DEA, l’agenzia antidroga americana, e ci è stato presentato un quadro della situazione del traffico di droga nel mondo.
Noi abbiamo problemi seri, con la ‘ndrangheta, Cosa Nostra e la Camorra ma oramai il quadro del traffico della droga è globale e va combattuto a livello internazionale. In particolare, sta emergendo uno strapotere delle organizzazioni latino-americane, soprattutto messicane, che producono cocaina e la esportano in tutto il mondo. Sono organizzazioni che hanno anche rapporti con la ‘ndrangheta e altre organizzazioni internazionali.

Parlateci della mafia a Latina

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Intervento alla Conferenza Stampa del PD sull’inchiesta Alba Pontina (video).

Grazie a Claudio Moscardelli per il lavoro che ha fatto in questi anni su questo fronte, anche di sollecitazione rispetto all’impegno e all’attenzione del partito e dell’antimafia sulla vicenda di Latina e dell’inchiesta “Alba Pontina”.
Grazie a Bruno Astorre che ha promosso la conferenza stampa.
Ci stiamo occupando di questa vicenda da qualche anno e il quadro che è emerso e che emerge ancora di più oggi, durante il processo, anche dalle dichiarazioni dei pentiti, è un quadro inquietante al di là dei rapporti con la politica perché parla di una criminalità che si è insediata sul territorio, di una criminalità che è stata riconosciuta già dagli organi giudicanti come criminalità organizzata e associazione di stampo mafioso.

Chiesta l'audizione del Procuratore di Latina in Antimafia

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Come capogruppo del Pd nella Commissione Antimafia, ho chiesto questa mattina nell’ufficio di presidenza di audire al più presto il Procuratore di Latina che ha indagato sul clan locale dei Di Silvio che, secondo la sentenza del Gup di Roma che ha firmato il rinvio a giudizio, avrebbe imposto il voto per la Lega e per Forza Nuova alle ultime comunali nel capoluogo pontino e nella provincia e forse anche alle ultime politiche. Fatti gravi di commistione tra mafia e forze politiche della destra che la Commissione Antimafia ha il dovere di approfondire.
La vicenda, emersa oggi sui quotidiani, è molto grave si tratterebbe di vero e proprio voto di scambio, a 30 euro l’uno, per il Carroccio, imposto con la forza del controllo totale e violento del territorio da parte del clan. Non solo, sempre secondo i media, i Di Silvio avrebbero organizzato anche l’attacchinaggio dei manifesti per la Lega e, nel caso delle elezioni comunali del 2016 a Terracina, l’accompagnamento coatto di elettori al seggio per far votare l’allora candidato a sindaco di Forza Nuova, Orlando Tripodi. Lo stesso Tripodi che Salvini ha fatto salire sul palco, nel corso del suo comizio a Latina, nel 2018, e che ora è il capogruppo della Lega nel Consiglio regionale del Lazio.

Video dell'intervento in Aula al Senato»

Gestione dei beni confiscati, sbarchi di migranti e traffici, internazionalizzazione delle mafie

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Intervento in Commissione Parlamentare Antimafia durante l'audizione del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese (video).

Ringrazio il Ministro Lamorgese per la relazione che ha svolto alla Commissione Parlamentare Antimafia, in cui sono stati presentati dati importanti e, soprattutto, si dà il senso di quanto lo Stato sia impegnato nella lotta alla mafia e quante cose sono state messe in campo, dal punto di vista legislativo e del contrasto, in grado anche di garantire risultati importanti.
Ringrazio il Ministro Lamorgese perché con la sua presenza in Commissione Antimafia ristabilisce anche una modalità di collaborazione tra la Commissione e il Ministero degli Interni che era stata interrotta e che, invece, credo che debba andare avanti per tutta la parte restante della Legislatura. Penso, infatti, che una collaborazione tra Commissione Antimafia e Ministero degli Interni sia dovuta e necessaria e di reciproco interesse.
Il lavoro che abbiamo fatto in Commissione mi porta a condividere molto delle assi portanti del ragionamento fatto dal Ministro, a partire dalla forza con cui ha spiegato che la lotta alle mafie è una priorità assoluta.