La Commissione Parlamentare Antimafia ha lavorato correttamente

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Intervento in Commissione Parlamentare Antimafia durante l'audizione di Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi (video).

Ringrazio Giuseppe Antoci.
La passione che mette in questo possiamo riconoscergliela tutti. Chi lo conosce lo sa.
Ringrazio Antoci della puntuale relazione che ha svolto oggi in Commissione Parlamentare Antimafia.
Non l’ho fatto in queste settimane, però, in questa sede ci tengo a rivendicare la correttezza dei lavori di questa Commissione e la correttezza del comportamento dei Commissari della Commissione Nazionale Antimafia durante l’audizione del Presidente Claudio Fava.
Abbiamo ricevuto una serie di giudizi compresi in un documento firmati da membri della Commissione Antimafia Regionale siciliana e in un comunicato stampa del Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci.
Voglio ricordare che tra i primi atti che ha fatto l’amministrazione Musumeci c’è stato quello di togliere ad Antoci la Presidenza del Parco dei Nebrodi.
Ovviamente ci sono state anche una serie di dichiarazioni del Presidente della Commissione Antimafia Regionale, Fava.

Grave venire in Commissione Parlamentare Antimafia a denigrare l’azione dei magistrati

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Intervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Claudio Fava riguardante l'attentato a Giuseppe Antoci (video).

Innanzitutto vorrei correggere un’inesattezza che è stata detta: il PD non c’era quando è stata votata la Relazione dell’Antimafia in Regione Sicilia di cui stiamo discutendo.
La prima domanda che faccio c’entra con l’audizione di Claudio Fava che stiamo svolgendo.
Il Procuratore di Messina, De Lucia, nell’ultima audizione che abbiamo fatto in Commissione Parlamentare Antimafia ha detto una cosa importante su cui vorrei interloquire e vorrei un commento e una risposta dal Presidente Fava.
De Lucia ha detto con grande chiarezza che la Corte Costituzionale chiarisce i limiti entro cui può operare una Commissione di Inchiesta Regionale, perché la Costituzione attribuisce solo al Parlamento nazionale la possibilità di fare inchieste. Solo il Parlamento, quindi, ha l’esclusiva sulle inchieste.
Questo vuol dire che la Commissione Regionale può intervenire nello spazio esclusivo dei poteri regionali ma, secondo questa idea, si esclude che una Commissione di Inchiesta Regionale possa in qualunque modo sovrapporsi alle competenze dell’attività giudiziaria.

Le verifiche dei flussi finanziari e le normative internazionali

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Intervento in Commissione Antimafia durante l’audizione del direttore dell'Uif, Unità di informazione finanziaria per l'Italia, Claudio Clemente (video).

Il Direttore dell'Uif, Unità di informazione finanziaria per l'Italia, Claudio Clemente, ha fatto riferimento alla necessità di lavorare per ottenere le segnalazioni dei passaggi di proprietà, immagino per incrociarle con la verifica rispetto alla provenienza dei finanziamenti con cui vengono acquistate, soprattutto in una fase come questa.
Mi pare che questo sia un tema di grande attualità in una fase come questa, in cui in molti posti stanno crollando i costi degli appartamenti, soprattutto quelli che erano adibiti a funzioni legate al turismo.
Questo, inoltre, mi pare che sia un problema fondamentale, in cui ci sia un rischio serio di riciclaggio e vorrei capire se si può recuperare con una norma o se c’è già un lavoro fatto dal rapporto con le amministrazioni comunali che porta a queste verifiche.

Il Decreto Semplificazioni

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Intervento in Commissione Antimafia durante l'audizione del Procuratore generale della Cassazione, Giovanni Salvi (video).

Le cose che ha detto in audizione in Commissione Antimafia il Procuratore generale della Cassazione, Giovanni Salvi, sono molto importanti. Innanzitutto, il Procuratore ha ribadito con forza non solo il fatto che l’allarme che ha lanciato sui rischi che la crisi apra spazi alle mafie sia giusto ma è anche importante che questo allarme coincida con il tentativo di mettere in campo risorse e strumenti per contrastare le mafie e questa è la ricerca che deve fare la Commissione Antimafia. Il contributo del Procuratore Salvi, quindi, è molto importante.
Il senatore Grasso si accorgerà che le indiscrezioni che ha avuto sono assolutamente non veritiere, nel senso che la parte che riguarda i controlli antimafia nel Decreto Semplificazioni è cogente e fa tutt’altro che eliminare i controlli antimafia non solo sugli appalti ma anche sulle società e chi riceve i finanziamenti previsti per il covid, per cui c’è un tema anche di estensione significativa dell’utilizzo delle banche dati. Credo, quindi, che non ci siano rischi.