La Direzione Investigativa Antimafia

pubblicato il .

Intervento in Commissione Antimafia durante l'audizione del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Maurizio Vallone (video).

Chiederei due chiarimenti rispetto alle cose dette dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia.
Rispetto al personale della Direzione Investigativa Antimafia, il Direttore ha esplicitato un dato interessante che vorrei approfondire nelle ragioni. Il Direttore ha raccontato di un personale anziano, con un’anzianità di servizio molto significativa ma questo apre continuamente problemi di reintegro.
Vorrei capire a cosa è dovuta questa situazione; se è dovuta al fatto che alla Direzione Investigativa Antimafia partecipano soprattutto funzionari della polizia, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri con già uno stato di servizio avanzato o altro.
Il Direttore, rispetto alle problematiche del gioco d’azzardo, ha riproposto il fatto che la criminalità organizzata ha operato molto cercando di avere maggiori guadagni modificando le schede delle macchinette. Di questa questione siamo a conoscenza ma, da circa 5 anni, abbiamo fatto sì che tutte le macchinette abbiano un accesso da remoto e, dunque, siano controllabili e, quindi, quel tipo di truffa non si potesse più fare.

Le mafie lucrano sulla pandemia: serve intervenire

pubblicato il .

E' stato presentato oggi in seduta plenaria della Commissione Parlamentare Antimafia il primo documento politico di analisi dei fenomeni mafiosi in epoca covid.
La relazione ha evidenziato alcune questioni sulla quali bisogna intervenire con urgenza.
Come del resto ci hanno dimostrano anche le cronache di questi giorni con le operazioni antimafia in tutta Italia, bisogna assolutamente mettere in campo ogni tipo di azione per proteggere i fondi che arriveranno dall'Ue e i progetti di rilancio del Paese previsti dal Pnrr dalle aggressioni mafiose già rilevate nel corso di questi mesi.
Come più volte evidenziato, infatti, le mafie sono un player presente sin dal principio dell'emergenza pandemica sullo scacchiere nazionale e internazionale.
Le mafie hanno fiutato le nuove opportunità legate al diffondersi del virus e dell'emergenza e aggrediscono così sia le imprese in difficoltà che le comunità sociali affaticate dalla crisi economica scaturita dalla pandemia.

L'agenda Antimafia della Cartabia è la nostra

pubblicato il .

E' davvero molto importante la relazione della Ministra Cartabia fatta oggi in Commissione Antimafia.
Parole chiare sul valore della nostra legislazione, sulla necessità di contrastare le mafie a livello europeo e internazionale e sulla straordinaria importanza della confisca dei beni alle mafie e la necessità di utilizzarli bene e per aiutare lo sviluppo sostenibile del Paese.
Le parole dette sull’ergastolo ostativo, dopo l’ordinanza della Corte Costituzionale e la necessità di non rinunciare al contributo dei collaboratori di giustizia.
L’agenda che ha descritto per combattere le mafie è la nostra e fa della lotta alla criminalità organizzata una priorità e interviene su tutti i fronti: la prevenzione, il contrasto e la messa in campo di strumenti efficaci e innovativi.


Le mafie sui territori e il lavoro per contrastarle

pubblicato il .

Intervento in Commissione Antimafia durante l'audizione del capo della Polizia (video).

Vorrei fare al capo della polizia due domande.
La prima domanda è legata alla questione nazionale: le mafie purtroppo sono una grande realtà nazionale e non si possono più collocare solo in una parte o nell’altra del Paese; recentemente ci è stato spiegato anche dal Procuratore Nazionale Antimafia che si ha la sensazione che le diverse organizzazioni si coordinino sui territori, o comunque costruiscano insieme affari criminali sui territori, e vorrei capire se, anche dal punto di vista investigativo, questo risulta e che caratteristiche ha questo rapporto.
Inoltre, il capo della polizia ha citato la dimensione purtroppo anche internazionale delle mafie.
Su questo vorrei capire se il capo della polizia ci potesse dire qualcosa anche rispetto al tipo e alla qualità del rapporto di lavoro contro le mafie che c’è con le altre polizie europee e internazionali.