Chiesta l'audizione del Procuratore di Latina in Antimafia

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Come capogruppo del Pd nella Commissione Antimafia, ho chiesto questa mattina nell’ufficio di presidenza di audire al più presto il Procuratore di Latina che ha indagato sul clan locale dei Di Silvio che, secondo la sentenza del Gup di Roma che ha firmato il rinvio a giudizio, avrebbe imposto il voto per la Lega e per Forza Nuova alle ultime comunali nel capoluogo pontino e nella provincia e forse anche alle ultime politiche. Fatti gravi di commistione tra mafia e forze politiche della destra che la Commissione Antimafia ha il dovere di approfondire.
La vicenda, emersa oggi sui quotidiani, è molto grave si tratterebbe di vero e proprio voto di scambio, a 30 euro l’uno, per il Carroccio, imposto con la forza del controllo totale e violento del territorio da parte del clan. Non solo, sempre secondo i media, i Di Silvio avrebbero organizzato anche l’attacchinaggio dei manifesti per la Lega e, nel caso delle elezioni comunali del 2016 a Terracina, l’accompagnamento coatto di elettori al seggio per far votare l’allora candidato a sindaco di Forza Nuova, Orlando Tripodi. Lo stesso Tripodi che Salvini ha fatto salire sul palco, nel corso del suo comizio a Latina, nel 2018, e che ora è il capogruppo della Lega nel Consiglio regionale del Lazio.

Video dell'intervento in Aula al Senato»

Gestione dei beni confiscati, sbarchi di migranti e traffici, internazionalizzazione delle mafie

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Intervento in Commissione Parlamentare Antimafia durante l'audizione del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese (video).

Ringrazio il Ministro Lamorgese per la relazione che ha svolto alla Commissione Parlamentare Antimafia, in cui sono stati presentati dati importanti e, soprattutto, si dà il senso di quanto lo Stato sia impegnato nella lotta alla mafia e quante cose sono state messe in campo, dal punto di vista legislativo e del contrasto, in grado anche di garantire risultati importanti.
Ringrazio il Ministro Lamorgese perché con la sua presenza in Commissione Antimafia ristabilisce anche una modalità di collaborazione tra la Commissione e il Ministero degli Interni che era stata interrotta e che, invece, credo che debba andare avanti per tutta la parte restante della Legislatura. Penso, infatti, che una collaborazione tra Commissione Antimafia e Ministero degli Interni sia dovuta e necessaria e di reciproco interesse.
Il lavoro che abbiamo fatto in Commissione mi porta a condividere molto delle assi portanti del ragionamento fatto dal Ministro, a partire dalla forza con cui ha spiegato che la lotta alle mafie è una priorità assoluta.

La sentenza della Consulta non mette in discussione il 41 bis

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Abbiamo letto la sentenza della Consulta. Una sentenza che consideriamo con grande rispetto e serietà.
È una decisione che innegabilmente carica sulle spalle dei magistrati di sorveglianza una responsabilità grandissima.
Un punto però deve essere chiaro: questa sentenza non mette in discussione il regime del 41 bis che resta una misura fondamentale per la lotta alla mafia e mette i boss nella condizione di non nuocere.

La richiesta di audire Delrio in Commissione Antimafia è strumentale

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Intervento svolto in Commissione Antimafia durante l'audizione di Graziano Delrio (video).

Credo che la Commissione Parlamentare Antimafia debba ringraziare l’on. Delrio per aver testimoniato in audizione ciò che abbiamo già verificato nella prima missione della Commissione in questa Legislatura in Emilia e nelle due missioni della Legislatura precedente, cioè l’impegno dell’istituzione del Comune di Reggio Emilia e delle istituzioni emiliane contro la mafia che, dopo l’esplosione dell’inchiesta Aemilia, ha fatto un ulteriore salto di qualità.
Credo che questo vada riconosciuto, perché non vorrei che l’audizione di oggi facesse passare in secondo piano il fatto che le istituzioni emiliane in questi anni sono state in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata e nella costruzione di protocolli e missioni educative e hanno avuto la capacità di dare segnali di contrasto alle mafie e continuano a farlo.
Aggiungo che c’è stato anche un impegno personale di Graziano Delrio, da Sindaco di Reggio Emilia, su questo fronte e che ha in parte raccontato.