Grave che la Lega pensi di cambiare l'orientamento di una Commissione occupandola

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Alcuni senatori della Lega hanno fatto irruzione nell’Aula dove si riunisce la Commissione Giustizia del Senato e hanno occupato i banchi mentre erano in corso le votazioni, bloccando i lavori, in segno di protesta per il mancato sostegno ad un emendamento sull’utilizzo delle intercettazioni per le indagini sulla pedopornografia. In realtà, l'invasione dell'Aula della Commissione da parte della Lega è stato un atto pretestuoso. Alla Lega, infatti, interessa solo piantare una bandierina.
In Commissione abbiamo spiegato che sul merito non abbiano nessuna remora a intervenire in modo pesante sui reati di pedopornografia ma la cosa che sta dicendo il senatore Simone Pillon non sta né in cielo né in terra.
Lo abbiamo detto e ripetuto che il materiale relativo alle intercettazioni che riguardano il reato di pedopornografia viene immediatamente sequestrato, senza bisogno di alcun altro provvedimento.
L’uso del trojan per intercettare i reati di pedopornografia, infatti, è già previsto.
Se Pillon voleva sottolineare l'accento sulla tutela dei bambini, questione che sta a cuore anche a noi, abbiamo proposto di costruire un provvedimento ad hoc insieme alla maggioranza e al Governo e siamo a disposizione.
Mi pare che, invece, la Lega voglia piantare la sua bandierina, cercando di creare un precedente molto grave.
Siamo di fronte ad una bassa operazione di propaganda.
Pillon sta dicendo una bugia e pensare che si possa cambiare l'orientamento di una Commissione occupandola è un precedente gravissimo.
La Lega non può pensare di farci cambiare un voto sotto la pressione di un'occupazione.

Video della dichiarazione»
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