Carceri: garantire la direzione in ogni istituto, utilizzare il Recovery Fund per migliorare sanità, strutture e trattamentale, tornare alla sorveglianza dinamica

pubblicato il .

Intervento svolto in Commissione Giustizia durante l'audizione del Ministro Bonafede nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle carceri (video).

Non interverrò sulla vicenda che ha riguardato la messa agli arresti domiciliari di alcuni detenuti per brevità ma anche perché credo che se ne sia già discusso molto. Questa sono la Commissione e il ramo delle Camere che ha discusso i due decreti riguardanti le carceri e la giustizia e mi pare che quei decreti abbiano dato dei risultati, che già ha illustrato il Ministro e non mi pare che siano discutibili, per cui mi fermo qui su questo punto.
Mi interessano di più altri aspetti che credo che siano l’obiettivo che si è data questa ricerca sulla condizione carceraria che ha avviato la Commissione Giustizia del Senato.
Faccio, dunque, tre osservazioni.
Innanzitutto, il quadro che ha presentato il Ministro è quello di una serie di azioni - a partire dalle assunzioni e da alcune scelte - che descrivono un percorso che va nella direzione giusta, della rieducazione, del contrastare la recidività, di migliorare la qualità della detenzione ma anche del lavoro all’interno del carcere.

Relatore in Commissione delle Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

pubblicato il .

Relatore per la Commissione Giustizia della Proposta di "Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza" (Atto 572).

Con il provvedimento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal COVID-19, i Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dell’Unione europea (UE) hanno chiesto alla Commissione di presentare, a fine maggio, un ampio pacchetto di proposte che associ il futuro Quadro finanziario pluriennale (QFP) con uno specifico impegno per la ripresa nell'ambito dello strumento denominato Next Generation EU (NGEU). Nell’ambito del Next Generation EU, il più importante strumento previsto è senza dubbio il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
La proposta di linee guida del Governo per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), inserendo la riforma della giustizia tra le politiche di supporto per il conseguimento di "un ordinamento giuridico più moderno e efficiente", indica a tal fine tre direttrici principali da seguire: la riduzione della durata dei processi civile e penale, la revisione del codice civile, la riforma del diritto societario, stante che un sistema giudiziario che funziona dispiega i suoi effetti sui cittadini non soltanto nel momento del loro contatto con la giustizia, ma indirettamente anche sotto il profilo generale della complessiva situazione economico-finanziaria del Paese in cui viviamo.

La Commissione Giustizia deve iniziare l'indagine conoscitiva sulla situazione delle carceri

pubblicato il .

E' già passato quasi un anno dal primo via libera unanime in commissione Giustizia ma abbiamo tutta l'intenzione di iniziare l'indagine conoscitiva sulla situazione delle carceri italiane. La proposta è stata nuovamente espressa durante un ufficio di presidenza: si è chiesto di riprendere in mano l'indagine deliberata a novembre 2019 e dare il via agli inviti di esperti, alti funzionari e governativi - con le loro audizioni - allargando il raggio d'azione anche a temi più spinosi, come il rapporto tra il Dap e i magistrati di sorveglianza e l'emergenza carceraria della primavera di quest'anno. Abbiamo anche chiesto di programmare alcune visite nelle carceri e si ipotizzano "sopralluoghi" al carcere di Poggioreale, San Vittore (questo con un focus sull'incidenza della tossicodipendenza sui detenuti, grazie alla variante trattamentale offerta dal reparto detto "La nave") e poi, successivamente, un terzo in altra area geografica. E' stato anche proposto di allargare i temi di indagine. Innanzitutto, inglobando la "ricerca delle cause dell'inadeguatezza dell'istruttoria per le decisioni in ordine alle modalità alternative alla detenzione carceraria, non superata dai recenti interventi decretizi della primavera 2020". Che tradotto vorrebbe dire approfondire gli avvenimenti che si sono susseguiti alla circolare del Dap. Argomento molto spinoso di cui ci si è occupati anche in commissione Antimafia.  

Relatore in Commissione sull'atto di Governo per l'accesso alle risorse genetiche

pubblicato il .

Relatore per la Commissione Giustizia dello Schema di decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 511/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sulle misure di conformità per gli utilizzatori risultanti dal protocollo di Nagoya relativo all'accesso alle risorse genetiche e alla giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione nell'Unione (190).

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI RELATORI SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 190

Le Commissioni riunite 2a (Giustizia) e 9a (Agricoltura e produzione agroalimentare),