La Lega finge di non capire: portiamo in Aula la Legge Zan e poi discutiamo

pubblicato il .

Lega e Ostellari continuano a far finta di non capire.
Abbiamo, dopo mesi di ostruzionismo, dato sempre la disponibilità a confrontarci sul disegno di legge Zan chiedendo solo di fissare la data di chiusura della discussione per evitare che “il tavolo” diventasse solo un pretesto per allungare i tempi e affossare il provvedimento.
Ci è stato detto di no. Quindi, quando sarà calendarizzata l’aula potremo discutere con tutta la maggioranza e ascolteremo le proposte di tutti.


Nelle audizioni sulla legge Zan viene narrato un Paese inesistente

pubblicato il .

Oggi, ore 13 nuova sessione delle audizioni sul disegno di legge Zan.
Abbiamo ascoltato 5 “esperti”, tutti rigorosamente contro il disegno di legge. Legittimo, anche se le scelte operate dal Presidente tradiscono la sua palese volontà di contrastare il disegno di legge approvato alla Camera dei Deputati. Meno accettabile è la dichiarazione dell’avvocato che a un certo punto prende atto della unanimità dei 5 auditi per proporre loro in piena audizione di organizzarsi politicamente per contrastare l’approvazione della legge e l’imperante cultura prodotta dalla lobby Lgbt. Ancora più imbarazzanti ho trovato le affermazioni di chi ha segnalato come l’omosessualità sia di ostacolo allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica visto che non possono fare figli.
Oltre a ciò sarebbe meglio se i “diversi” nascondessero la propria sessualità senza la necessità di esibirla e chiedere diritti che non gli spettano. D’altra parte anche il Vicedirettore della Verità aveva sottolineato il peso della lobby gay che si organizza per garantire al mondo lgbt di poter lavorare e rivendicare i propri diritti.

La Lega vuole solo perdere tempo, ora il disegno di legge Zan vada in Aula

pubblicato il .

Ci siamo detti disponibili a verificare la possibilità di trovare convergenze sulla legge Zan a condizione che non fosse l’ennesimo tentativo di allungare i tempi per non arrivare a votarlo.
Per questo abbiamo chiesto di concludere entro la fine di giugno le audizioni e la discussione in Commissione.
Il Presidente Ostellari e la Lega si sono detti indisponibili, chiedendo di proseguire le audizioni per almeno due mesi.
A questo punto è ancora più evidente come la richiesta di un tavolo di confronto sia puramente strumentale: si vuole solo perdere tempo e affossare la legge approvata alla Camera.
A questo punto la richiesta di portare al più presto in aula il disegno di legge Zan diventa una strada obbligata.

No ad un tavolo sulla legge Zan senza garanzie sui tempi di discussione

pubblicato il .

Noi da sei mesi subiamo sul disegno di legge Zan l'ostruzionismo del Presidente della Commissione Giustizia, questo cambio di impostazione del centrodestra ci mette ora nelle condizioni di fare verifiche, siamo disposti a sederci a un tavolo, ma prima vogliamo garanzie sui tempi.
Serve calendarizzare la presentazione degli emendamenti il 29 giugno, quindi chiudere le audizioni e la discussione generale il 29 giugno, ma il Presidente della Commissione Giustizia non ci ha assicurato questo, se pensa di tagliare i tempi solo se si stravolge il disegno di legge Zan non ci stiamo.
Ci ha chiesto la disponibilità a cambiare il disegni di legge Zan, noi pensiamo sia difficile trovare sintesi, ci sediamo al tavolo, ma prima abbiamo garanzie sui tempi.
Il tavolo non ci sarà fino a quando non ci saranno tempi chiari.

Video della dichiarazione»