2ª Commissione - Giustizia

pubblicato il .

La 2ª Commissione permanente del Senato ha competenza per i disegni di legge riguardanti le specifiche materie dell'ordinamento giudiziario, del personale e dei servizi del Ministero della giustizia, nonché per i disegni di legge riguardanti la materia civile e penale. Rientrano altresì specificamente nella sua competenza gli archivi notarili, gli ordini ed i collegi professionali, e infine le tematiche concernenti l'ordinamento e l'amministrazione penitenziaria. Nella cospicua attività consultiva pronuncia il suo parere, per lo più nella sede ristretta di un'apposita sottocommissione, sui disegni di legge che le sono assegnati dalla Presidenza del Senato - e che vengono in questo contesto valutati dal punto di vista strettamente tecnico - nonché su tutti i disegni di legge e gli emendamenti all'esame di altre Commissioni, che contengono disposizioni recanti sanzioni penali e amministrative.


13° Territorio, ambiente, beni ambientali

pubblicato il .

La competenza della 13ª Commissione permanente del Senato comprende, oltre alla salvaguardia dell'ambiente in generale, le questioni relative alla difesa del suolo, all'urbanistica e all'edilizia, alla protezione del mare e delle coste, alla prevenzione degli eventi calamitosi ed alla ricostruzione delle zone danneggiate, nonché le materie dei parchi naturali e della caccia.
Nella competenza della 13a Commissione rientrano anche la materia della tutela e gestione del patrimonio boschivo e di quello faunistico, le materie della protezione civile e dell'inquinamento, nonché quella della realizzazione di alloggi da destinare a locazioni in favore di particolari categorie sociali e tutti i profili relativi all'impatto ambientale e paesaggistico delle opere e dei programmi pubblici.
Inoltre, la Commissione si interessa della materia delle cave e delle torbiere e condivide con la Commissione giustizia le competenze in tema di locazione, equo canone e sfratti.

PNRR obiettivo Giustizia

pubblicato il .

Intervento svolto alla conferenza stampa organizzata con Dialoghi in Senato (video).

Grazie a Dialoghi per averci coinvolto in questa iniziativa.
Grazie al Senatore Luciano D’Alfonso e alla Sottosegretaria alla Giustizia, Anna Macina che garantiscono la presenza del Parlamento e del Governo ai livelli più alti.
Innanzitutto, c’è un tema che riguarda le risorse significative che il PNRR mette a disposizione della Giustizia. Secondariamente, c’è la cosa che sta producendo di più dal punto di vista delle riforme che necessita il sistema giudiziario italiano: il dato è che il PNRR ci impone di mettere mano alle riforme di giustizia civile, penale, CSM e giustizia tributaria perché giustamente, a fronte di un impegno economico significativo, viene richiesto al nostro Paese di superare i ritardi patologici che ha la Giustizia, che sostanzialmente incidono in maniera molto negativa sulla competitività dell’Italia.

Relatore del DEF in Commissione Giustizia

pubblicato il .

Relatore per la Commissione Giustizia del Senato del (Doc. LVII, n. 5) Documento di economia e finanza 2022 e annessa relazione predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 e relativo annesso per presentazione del Parare alla 5° Commissione (Bilancio).

Il provvedimento in titolo, per la materia di competenza, si segnala anzitutto per i dati contabili in esso contenuti.
Complessivamente, la spesa per beni e servizi potenzialmente affrontabile con gli Strumenti di razionalizzazione del Programma prevista dai Centri di Responsabilità dei Ministeri per il 2021 si attesta sui 5,1 miliardi di euro, in aumento rispetto al dato dell’anno precedente (circa 5 miliardi di euro).
Nell’anno è stata svolta l’attività di elaborazione dei dati di previsione di spesa dei Ministeri raccolti, finalizzata all’individuazione di nuove categorie merceologiche da affrontare con iniziative del Programma e alla quantificazione dei reali fabbisogni in termini di beni e servizi per il corretto dimensionamento delle iniziative.
I Ministeri a più alta spesa affrontabile con gli Strumenti di razionalizzazione del Programma prevista si confermano il Ministero dell’Interno, il Ministero della Difesa e il Ministero della Giustizia, che da soli dichiarano un fabbisogno pari al 75 per cento del totale della spesa per beni e servizi dei Ministeri.

Relatore della Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021

pubblicato il .

Relatore in Commissione Giustizia della (2469) Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 e relativi emendamenti, per presentare il parere alla 10° Commissione Industria.

Ho proposto lo schema di parere favorevole sugli emendamenti 29.1, 29.2, 29.3, 29.4, 29.8, 29.10, 29.11, 29.12 e 29.13, che modificano la presunzione di dipendenza: ciò prefigura una sorta di presunzione di colpevolezza, ponendo sull'accusato l'onere della prova a propria discolpa. Sugli emendamenti 4.17, 6.106, 10.0.3, 11.7, 12.1, 14.0.1, 20.1, 20.2 e 20.3, lo schema esprime parere non ostativo.

Previa verifica del prescritto numero legale lo schema di parere, posto ai voti, è stato approvato a maggioranza, con l'astensione del senatore Balboni e Crucioli.

Il PNRR, le riforme della Giustizia e le questioni del carcere

pubblicato il .

Intervento in Commissione Giustizia durante le Comunicazioni della Ministra della giustizia sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di cui sono Relatore per la Commissione. Video dell'intervento»

Mi pare che la Relazione della Ministra Cartabia confermi l’importanza che il piano complessivo del PNRR attribuisce alla Giustizia.
Noi, Governo e Parlamento, abbiamo il compito di fare riforme decisive per mettere il Paese nelle condizioni di funzionare nel migliore dei modi e credo che non possiamo far altro che apprezzare il lavoro che si è fatto nel 2021, con le riforme già attuate in breve tempo e che, secondo noi, vanno nella direzione giusta, perché quelle riforme, insieme all’Ufficio del Processo, sicuramente possono dare risposte serie ai cittadini.
Questo è il tema che dobbiamo porci, ancora di più adesso perché dobbiamo fare l’ultimo miglio e ci sono due riforme importanti da completare, quella del CSM e quella del processo tributario.
Credo che le cose fatte e il fatto che siamo all’ultimo miglio debbano essere una grande responsabilità per il Parlamento.