2ª Commissione - Giustizia

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La 2ª Commissione permanente del Senato ha competenza per i disegni di legge riguardanti le specifiche materie dell'ordinamento giudiziario, del personale e dei servizi del Ministero della giustizia, nonché per i disegni di legge riguardanti la materia civile e penale. Rientrano altresì specificamente nella sua competenza gli archivi notarili, gli ordini ed i collegi professionali, e infine le tematiche concernenti l'ordinamento e l'amministrazione penitenziaria. Nella cospicua attività consultiva pronuncia il suo parere, per lo più nella sede ristretta di un'apposita sottocommissione, sui disegni di legge che le sono assegnati dalla Presidenza del Senato - e che vengono in questo contesto valutati dal punto di vista strettamente tecnico - nonché su tutti i disegni di legge e gli emendamenti all'esame di altre Commissioni, che contengono disposizioni recanti sanzioni penali e amministrative.


13° Territorio, ambiente, beni ambientali

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La competenza della 13ª Commissione permanente del Senato comprende, oltre alla salvaguardia dell'ambiente in generale, le questioni relative alla difesa del suolo, all'urbanistica e all'edilizia, alla protezione del mare e delle coste, alla prevenzione degli eventi calamitosi ed alla ricostruzione delle zone danneggiate, nonché le materie dei parchi naturali e della caccia.
Nella competenza della 13a Commissione rientrano anche la materia della tutela e gestione del patrimonio boschivo e di quello faunistico, le materie della protezione civile e dell'inquinamento, nonché quella della realizzazione di alloggi da destinare a locazioni in favore di particolari categorie sociali e tutti i profili relativi all'impatto ambientale e paesaggistico delle opere e dei programmi pubblici.
Inoltre, la Commissione si interessa della materia delle cave e delle torbiere e condivide con la Commissione giustizia le competenze in tema di locazione, equo canone e sfratti.

Il DDL Zan è una legge di civiltà, bisogna uscire dalle strumentalizzazioni

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C'è chi non riesce ad uscire dalla strumentalizzazione di un testo che è un provvedimento di civiltà.
Speriamo solo che dopo questo passaggio non ci siano più scuse.
Il Presidente della Commissione Giustizia del Senato ritiene di dover mettere insieme tutti i provvedimenti che trattano la stessa materia.
Serve, quindi, un passaggio con la Presidente del Senato Casellati; ci auguriamo possa essere fatto nella giornata di oggi o domani, in modo che l'Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia possa calendarizzare il disegno di legge Zan la settimana prossima.
Ci siamo impegnati a discutere la questione nel merito, evitando scivolate ideologiche che creano un clima negativo che non aiuta nessuno.

La Legge Zan è una legge di civiltà

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Trovo assolutamente stravagante e impraticabile che il senatore Pillon possa decidere quali siano le priorità del Parlamento e che la Lega possa mettere un diritto di veto sui provvedimenti parlamentari.
Dal Pd al M5s a Leu c'è un fronte ampissimo che reputa importante che la Legge Zan possa avanzare.
Per noi è una legge di civiltà, è utile, oltre al fatto che è stata già votata alla Camera e lì ha avuto un'ampia adesione.
Avevo capito che tutti rivendicassero la centralità del Parlamento e invece...
In ogni caso, proprio perché siamo di fronte a una maggioranza così ampia non si possono porre condizioni per discutere solo alcuni temi e non altri.
Non ci sono solo i grandi temi, altrimenti così si paralizza il Parlamento.
Non accetteremo questo atteggiamento e non consentiremo che un provvedimento non si possa nemmeno discutere solo perché così vuole la Lega.

Il PD chiederà l'incardinamento della Legge Zan

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Domani il Pd, insieme a M5s, LeU, Iv e Autonomie, chiederà l'incardinamento della legge Zan contro l'omotransfobia in Commissione Giustizia del Senato.
Conto nella correttezza del Presidente di Commissione, Ostellari che credo non abbia l'interesse a strascinare questa vicenda oltre questo punto. Si tratta di una legittima richiesta da parte della maggioranza dei gruppi della Commissione.
Nel caso contrario chiederemo la convocazione della Commissione già nella giornata di domani al massimo nella mattinata di giovedì per poter votare e finalmente incardinare il disegno di legge.
I numeri ci sono per sbloccare il disegno di legge e proseguire il suo iter e sarebbe stravagante l'idea che ci siano forze parlamentari che possano impedire il percorso a disegni di legge già votati alla Camera e che la maggioranza in commissione vuole discutere.

Relatore per la Proposta del "Piano nazionale di ripresa e resilienza"

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Relatore per la Commissione Giustizia del Documento XXVII n. 18 XVIII - Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" (PNRR) in sede consultiva e espressione del Parere - poi approvato - alle Commissioni 5° e 14°).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO XXVII, N. 18

La Commissione, esaminato il provvedimento in titolo,

condivisa la scelta di realizzare un corposo investimento che mutuando le best practices sperimentate in altri Paesi e già in diverse realtà nazionali provveda all’istituzione dell’"Ufficio per il processo". L’Ufficio per il processo rappresenta un modello di collaborazione integrata mediante il quale i giudici hanno possibilità di interagire con personale tecnico di supporto: come ben specificato nella proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza "agli addetti all’ufficio del processo competerà la specifica mansione di coadiuvare il magistrato responsabile nell’esame della controversia e della giurisprudenza inerente, imbastendo le bozze dei provvedimenti, collaborando alla raccolta della prova dichiarativa nell’ambito del processo civile. Le figure in questione dovranno essere inserite in uno specifico progetto organizzativo così da potenziare la collaborazione col magistrato, per una progressiva riduzione dell’arretrato e di acceleramento della trattazione dei procedimenti in corso";