La crisi sanitaria e economica, gli aiuti del Governo e la Lombardia

pubblicato il .

Intervento in Tv a 7Gold (video).

Questa crisi sanitaria è totalmente inedita. Non abbiamo mai vissuto niente di simile.
Questa crisi comporterà anche problemi economici molto seri. Il Paese, infatti, è fermo da due mesi e inoltre c’è una crisi mondiale. Per un Paese che esporta come il nostro, quindi, è difficile anche capire quanto andranno in crisi le nostre esportazioni: con una crisi così forte anche da parte degli altri Paesi ci sarà meno disponibilità.

È evidente che stiamo vivendo una situazione inedita di grande emergenza.
Abbiamo appena votato un decreto con cui si dà al Governo la possibilità, attraverso decreti del Presidente del Consiglio, di intervenire per affrontare la questione della diffusione della pandemia e che ha consentito anche le scelte che sono state fatte sulle chiusure e sugli inviti a restare in casa.

Dalla destra un regalo all'illegalità

pubblicato il .

Mentre i magistrati antimafia ci mettono in guardia sul pericolo che la crisi sia utilizzata dalle mafie per aggredire l’economia legale, dopo Salvini che propone condoni tombali per tutti, ora Toti - Presidente di una Regione in cui, come dimostrano le inchieste, la ‘ndrangheta si è insediata da tempo - propone di cancellare per due anni tutte le regole, il codice antimafia, le gare europee, fino ai vincoli ambientali.
Insomma, una festa per l’illegalità e la criminalità organizzata.
È la ricetta pericolosa di chi pensa che per fare le cose in fretta bisogna far saltare le regole e i controlli di legalità, un’idea che questo Paese ha pagato in passato quando la cultura dell’emergenza ha prodotto corruzione e scempio del territorio.
Meno burocrazia non può significare meno regole ma più responsabilità e più semplificazione delle procedure.

Salvini usa l'emergenza per strizzare l'occhio all'illegalità

pubblicato il .

Emergenza o non emergenza la ricetta di Salvini è sempre la stessa. Condono tombale per gli evasori e per gli abusi edilizi.
Non si capisce come questo aiuti a trovare risorse per garantire un reddito a chi lo ha perso, a garantire i servizi pubblici e a mantenere i bilanci dei Comuni.
Sicuramente si prende a pretesto una drammatica emergenza per strizzare l’occhio a chi le regole non le rispetta e le tasse non le paga.
Attenzione perché per fare propaganda si rischia di dare il messaggio che, per uscire dalla crisi si può sacrificare anche la legalità.

C'è il rischio che si usi l’emergenza per far passare principi diversi

pubblicato il .

Intervento a Radio Lombardia (video).


Sono colpito dal fatto che ci sia stata una reazione entusiastica da parte di Salvini per la scelta che è stata fatta in Ungheria di conferire pieni poteri a Orban. Non è del tutto una novità: Orban aveva già tentato di riformare in maniera drastica la Costituzione ungherese per aumentare di molto il potere nelle mani del Presidente senza nessun contraltare e limitando la partecipazione e, quindi, riducendo anche la democrazia.
Oggi il rischio è che in alcuni Paesi si usi l’emergenza per far passare principi diversi da quelli delle democrazie liberali oppure per indebolire l’Europa oppure, guardando a casa nostra, che si usi l’emergenza per ridurre le misure di contrasto all’illegalità con la scusa di fare tutto in fretta. Questi rischi ci sono e la politica deve stare molto attenta.

Video dell'intervento»