Salvini e Fontana non hanno nulla da insegnare a Sala e al Governo

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Mentre Beppe Sala e tutti i sindaci lombardi sono impegnati a garantire la salute dei cittadini e a usare le risorse messe a disposizione del Governo per aiutare chi ha gravi problemi di indigenza, Salvini, Fontana e la Lega approfittano della situazione dei contagi - migliorata grazie alle misure prese dal Governo, e contestate da loro - per fare propaganda, attaccare il sindaco di Milano, lasciando intendere in modo irresponsabile che tutto è passato e se non si riapre è per volontà del “Governo cattivo” e non per tutelare la salute ed evitare che i sacrifici fatti in queste settimane siano vanificate.
Salvini e Fontana non riescono a garantire le vaccinazioni e l’assistenza sanitaria sul territorio ai lombardi, si preoccupino di far fare ciò che la Regione non è riuscita a fare in questo lungo e drammatico periodo, a Sala e al Governo non hanno nulla da insegnare.

Serve collaborazione per dare fiducia ai cittadini

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Intervento in Tv a 7Gold.

Il fatto che i dati indichino che in Italia c’è un’alta mortalità dovuta al covid si lega anche all’invecchiamento della popolazione. Siamo il Paese in cui le aspettative di vita sono più alte e in questi momenti, purtroppo, questa cosa la paghiamo. Penso, però, che il dato sulla mortalità da covid non sia omogeneo su tutto il territorio nazionale: lo abbiamo già visto durante la prima ondata e questo implica c’è una responsabilità dei diversi sistemi sanitari regionalizzati perché la nostra sanità non è uguale dappertutto. Dove si è anticipato l’intervento di cura perché la presenza della sanità territoriale è stata ed era più forte e migliore, sicuramente la mortalità è stata molto più bassa. È vero, quindi, che la popolazione italiana è più anziana ma è anche vero che in troppe Regioni l’assistenza domiciliare e la sanità sul territorio sono state cancellate e abbiamo pagato un prezzo alto per questo.

In questi mesi ho cercato il più possibile di evitare la polemica politica perché credo che dobbiamo lavorare tutti per combattere il virus, però non è vero ciò che dice la Lega e cioè che Conte, con ritardo, ha scoperto adesso il tema della sanità territoriale.

Salvini si riscopre medico

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"Se mi ammalassi chiederei l'idrossiclorochina". Ancora. Anche oggi il senatore Salvini si riscopre medico.
Un medico esperto per di più, al punto da auto-prescriversi eventuali farmaci da assumere.
Dopo essersi travestito da poliziotto, carabiniere, pompiere e guardia forestale, adesso ha scoperto una nuova passione: quella per il camice.
Ci vien da chiederci, però, dove abbia studiato e quali ricerche abbia letto. Perché l'idrossiclorochina, purtroppo, non solo non è efficace contro il Covid, ma è persino dannosa, con grandi rischi per la salute dei pazienti. E a dirlo sono i medici (quelli veri).
Affermazioni simili sono inaudite da parte di esponente delle istituzioni. Inaudite perché rischiano di mettere in pericolo i cittadini che lui, invece, dovrebbe rappresentare.
Caro Matteo Salvini, anziché spacciarsi per poliziotto, carabiniere, pompiere, medico e infermiere, si dedichi all'unico lavoro per cui viene pagato e in cui è piuttosto raro vederla: quello di Senatore della Repubblica.

Il centrodestra non sospende la propaganda e dice no a un tavolo comune

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L’opposizione da settimane protesta e chiede di essere coinvolta nelle scelte così difficili in un momento così grave per il Paese.
Da settimane la maggioranza chiede alle opposizioni di fare la propria parte in questo momento in cui la priorità è combattere il virus.
Il Governo ha proposto di fare un tavolo comune per valutare e decidere le cose da fare ma il centrodestra a questo punto ha detto di no, perché è tardi e non vuole condividere le responsabilità.
Il Paese ha bisogno di unità e le istituzioni di fiducia ma la Lega e FDI in particolare non riescono a pensare alla necessità di uno sforzo comune, non riescono a sospendere la propaganda a rinunciare alla campagna elettorale contro. In breve non vogliono davvero assumersi la responsabilità di scelte necessarie e magari impopolari.
Dagli interventi di oggi e della scorsa settimana nelle Aule parlamentari si capisce questo.
Mi piacerebbe che così non fosse!