Il PD lavora per portare la metropolitana a Paullo

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Sabato scorso ho fatto un incontro via Skype, insieme ad altri parlamentari, con il Comitato che nel Sud Est Milano si sta impegnando per chiedere il prolungamento della MM3 fino a Paullo.
Una proposta che può migliorare finalmente, insieme al raddoppio della paullese, la mobilità da e verso Milano.
Il PD sul territorio e nelle istituzioni ha sempre sostenuto la necessità di interventi in quell’area.
Con il Comitato, ho valorizzato l’importanza della decisione dei Sindaci dei Comuni interessati e della Città Metropolitana di sostenere il progetto di prolungamento fino a Paullo come si era ipotizzato durante la realizzazione della TEM.
Questo passaggio, insieme alla possibilità di utilizzare i fondi europei del Recovery Fund per realizzare interventi come questo, rendono oggi concreta la possibilità di realizzare questa opera.
Ho preso l’impegno a sostenere in Parlamento il percorso di finanziamento e attuazione del progetto.
So che tutto il PD lavorerà per arrivare al risultato e, dopo le ultime scelte fatte dai Comuni e da Milano, credo sia giusto essere ottimisti anche di fronte alla volontà bipartisan di portare la metropolitana a Paullo.

Il Comune di Sesto non poteva rompere la convenzione con la comunità islamica

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Oggi il Consiglio di Stato ha dato torto al Comune di Sesto San Giovanni. Non poteva rompere la convenzione con la comunità islamica. Il sindaco Di Stefano campione di legge e ordine ha commesso un grave illecito. Speriamo che ora non debbano pagare i cittadini.
Ciò accade nello stesso giorno in cui la Consulta dà torto alla Regione Lombardia sulla libertà di culto. Costituzione, leggi e accordi vanno rispettati.

Il sindaco di Sesto è indegno di rappresentare la città

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Sesto San Giovanni è città medaglia d’oro della Resistenza e la senatrice Liliana Segre ogni anno va nelle sue scuole a raccontare la tragedia della Shoah perché non si dimentichi e perché non si ripeta.
Rifiutare, come fa il sindaco, la cittadinanza a Liliana Segre e sostenere che deve bastarle il fatto di essere senatrice a vita è offensivo e inaccettabile.
Un sindaco che ha anche concesso una sala pubblica a Casa Pound, ha disertato la manifestazione nel Giorno della Memoria al Monumento ai Deportati nel Parco Nord e sta sfrattando l’archivio della Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED), non è degno di rappresentare una città medaglia d’oro della Resistenza.
Chi cerca di cancellare la Storia offende Sesto e il suo tessuto democratico.