Interrogazione sul Contratto di Quartiere del Gratosoglio

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Interrogazione presentata in 8° Commissione al Senato (Lavori pubblici e comunicazioni) in merito al Contratto di Quartiere del Gratosoglio di Milano.
Testo dell'interrogazione:

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Premesso che:
con decreto ministeriale 27 dicembre 2001 recante "Programmi innovativi in ambito urbano", il Ministro in indirizzo ha attivato un programma denominato "Contratti di quartiere II" da realizzare in "quartieri caratterizzati da diffuso degrado delle costruzioni e dell'ambiente urbano e da carenze di servizi in un contesto di scarsa coesione sociale e di marcato disagio abitativo";

il 31 marzo 2005 il Ministro in indirizzo e la Regione Lombardia hanno sottoscritto l'Accordo quadro per l’attuazione del programma nazionale “Contratti di quartiere II”, nell'ambito del quale é stato stipulato il Contratto di quartiere per il Gratosoglio a Milano;

inizialmente detto contratto riguardava soltanto il comparto di “Gratosoglio Nord” che, grazie agli interventi operati, ha risolto tutte le problematiche attinenti la riqualificazione edilizia, compreso l’adeguamento energetico-prestazionale ed impiantistico dei fabbricati oggetto di intervento;

il comparto Sud, escluso dal predetto Contratto di quartiere, è rimasto invece in una situazione di forte degrado abitativo e ambientale, dovuta alla mancanza di interventi di manutenzione, in particolare per quanto riguarda i caseggiati con alloggi E.R.P. - Edilizia Residenziale Pubblica - dove si registrano coperture fatiscenti e pesanti infiltrazioni. Tutto ciò comporta condizioni di crescente disagio e un abbassamento della qualità della vita per le numerose famiglie che vi risiedono, oltre che un aggravio di costi per le stesse in termini economici e di consumi energetici.

Considerato inoltre che:
nell’ambito del predetto Contratto di Quartiere per il Milano - Gratosoglio, ai sensi del Decreto Viceministro Infrastrutture e Trasporti del 28 ottobre 2004, n. 394 registrato presso la Corte dei Conti in data 4 gennaio 2005, é stato previsto un cofinanziamento di € 35.261.029,00 (di cui € 18.164.720,00 a carico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 17.096.309,00 a carico della Regione Lombardia), dei quali € 26.223.654,20 già erogati alla data del 31 ottobre 2013;

in data 25 settembre 2013 è stata presentata - e approvata dal Comitato Paritetico Stato-Regione per l’attuazione del programma - la proposta di Comune di Milano e A.L.E.R. (Agenzia Lombarda di Edilizia Residenziale di Milano) una rimodulazione del contratto che prevede:
- un ampliamento del perimetro al fine di intervenire su alcune palazzine A.L.E.R. destinate a canone sociale nell’area Sud del Gratosoglio, precedentemente non compreso nell’ambito del programma predetto, al fine di garantire una più ampia e soddisfacente riqualificazione complessiva del quartiere;
- la rinuncia all’attuazione dell’opera 1.02 - “Nuova costruzione di alloggi per giovani coppie” del lotto Nord -, rimasta incompiuta a causa del fallimento dell’impresa esecutrice;
- che i cofinanziamenti residui, per un ammontare complessivo di 2.526.236,63 € derivati dallo stralcio della predetta opera 1.02 (€ 1.503.975,00) e dalle economie di spesa accertate sui lavori già eseguiti per l’opera 1.51 del “Gratosoglio Nord” (€ 1.022.261,63) vengano riallocati per nuovi interventi di manutenzione ordinaria di coperture e facciate su edifici con alloggi E.R.P. - Edilizia Residenziale Pubblica E.R.P. - Edilizia Residenziale Pubblica - 1.53, 1.54, 1.55 e 1.56 – lotti 4, 5, 6 e 7 e su edifici con alloggi E.R.P. 1.57 e 1.58 – lotti 8 e 9 nonché lavori di rifacimento asfalti e illuminazione spazi comuni del quartiere dell’area Gratosoglio Sud;

nell’autorizzazione rilasciata dal Comitato Paritetico Stato-Regione per l’attuazione del programma in data 25 settembre 2013 si invitava il soggetto attuatore a procedere tempestivamente all’avvio dei lavori secondo quanto stabilito nella predetta rimodulazione.

Si chiede di sapere:
se risulti prevista una data di scadenza dei finanziamenti per il Contratto di Quartiere inerente il Gratosoglio e in tal caso la destinazione prevista per le somme non utilizzate;

se il Ministro in indirizzo, alla luce di quanto esposto in premessa, non ritenga di richiamare la Regione Lombardia al rispetto dei tempi e degli impegni assunti a fronte dei finanziamenti ricevuti per i predetti Contratti di Quartiere;

se il Ministro in indirizzo non ritenga altresì di dover intervenire al fine di far fronte ai ritardi che ad oggi si registrano e al fine di assicurare che vengano realizzate le opere necessarie alla riqualificazione del quartiere.

MIRABELLI
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