A Ostia illegalità diffusa e criminalità

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La visita della Commissione Antimafia a Ostia ci ha confermato che siamo in presenza di una situazione di illegalità diffusa e di insediamento di organizzazioni criminali che vengono da lontano, ben prima dell'inchiesta "Mafia-Capitale". Siamo di fronte alla presenza diffusa di fenomeni di speculazione, abusivismo, concessioni date con ingiustificati affidamenti diretti, minacce e intimidazioni. Tutto ciò ha prodotto una vera e propria devastazione del territorio, dissesto idrogeologico e un sistema illegale che utilizza ogni mezzo ed è penetrato anche nell'associazionismo e nella stessa informazione.
È necessario che lo Stato dia subito una risposta all'altezza.
Serve consapevolezza della situazione e bisogna mettere in campo strumenti straordinari. Non può e non deve succedere che chi ha beneficiato di questo sistema illegale mantenga ciò che ha ottenuto contando sul fatto che col tempo, venuta meno l'attenzione dell'opinione pubblica, la situazione possa restare com'è.
Serve dare messaggi chiari di rottura col passato, e bisogna farlo subito. Ministero degli interni, Commissario di Governo e Prefetto di Roma trovino le soluzioni per azzerare le concessioni date con sistemi illeciti, abbattere il muro sul litorale e rimuovere i chioschi abusivi. Chi oggi rappresenta le istituzioni a Ostia deve contare sul pieno sostegno delle istituzioni stesse e i cittadini onesti di Ostia devono essere liberati da chi ha inquinato la loro economia e il loro territorio.

Video della conferenza stampa»


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