Regime di 41bis e situazione mense carcerarie

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Intervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Santi Consolo (Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria)

Inizio con un augurio buon lavoro a Santi Consolo (Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) e di buona collaborazione.
Ho poi due domande:
1) Apprendiamo in queste ore dalle cronache, rispetto all'operazione sulla Camorra a Roma, che un intero pezzo dell’organizzazione criminale romana era diretta da un boss che si trovava in regime di 41bis. Sarebbe, quindi, utile capire quali sono i meccanismi che consento ad un criminale che si trova sottoposto ad un regime di isolamento e 41bis di continuare a svolgere le proprie attività illecite, così come è apparso dalle notizie pubblicate sui giornali riguardo al boss Pagnozzi che controllava tutta l’organizzazione camorristica nel Sud di Roma.
2) L’altra questione riguarda la scelta di non rinnovare alle cooperative di detenuti l’appalto sulle mense. A me interessa capire se la percezione dell’Amministrazione Penitenziaria rispetto agli importantissimi contributi che le Associazioni danno alla vita del carcere, ci sia anche l’idea che possano diventare un veicolo anche per cose meno belle e meno nobili o siano diventate strumenti per infiltrazioni all’interno del carcere da persone animate anche da ben altri interessi rispetto a quelli che appaiono.

Video dell’intervento»

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