La sfiducia a Bonafede avrebbe conseguenze sul Governo

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Un voto da parte di forze di maggioranza di una delle due mozioni di sfiducia a Bonafede non sarebbe comprensibile. Non ci sono ragioni per farlo. Tutte e due le mozioni sono talmente strumentali, volte più a far cadere il governo che ad affrontare questioni di merito, che davvero non capisco che remore ci siano.
Ci sono due mozioni assolutamente contrapposte sugli argomenti che chiedono la sfiducia, che saranno tutte e due votate da tutta l'opposizione e che sono contrarie l'una dell'altra, appare evidente la strumentalità. Non capisco che dubbi ci sono.
Vedremo quello che accadrà, ma non posso pensare che una delle forze di maggioranza, che sostiene il governo, possa sfiduciare un ministro senza che ci siano conseguenze sul piano politico.
Spero che nessuno speri di sfiduciare il ministro della Giustizia sulla base della telefonata di un magistrato ad una trasmissione televisiva.
Non abbiamo nessuna ragione di dubitare della ricostruzione fatta dal ministro, non ci sono né colpevoli né innocenti.
C'è un tema che riguarda gli arresti domiciliari di troppi detenuti per reati di mafia.
Non è stata una scelta del ministro, non è frutto di scelte della maggioranza, è la conseguenza di una gestione del Dap che non è stato in grado di interloquire con la Dda né di fornire ai magistrati di sorveglianza agli arresti domiciliari.

Il Decreto è equilibrato, ora il DAP corregga gli errori

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Il decreto approvato ieri sera, nel pieno rispetto dell’autonomia della magistratura di sorveglianza, consente di conciliare l’inalienabile diritto alla salute di ogni detenuto con la necessità di garantire che i mafiosi non possano tornare a collegarsi con le proprie organizzazioni.
Ora il DAP dovrà dimostrare di saper correggere gli errori che hanno portato troppi reclusi per mafia agli arresti domiciliari, approntando soluzioni che tengano insieme salvaguardia della salute con il rigore necessario a impedire la ricostruzione dei legami con le cosche.
Giusta anche la cautela con cui si prevede di consentire, con cautele e protocolli di sicurezza, la ripresa dei colloqui di persona in carcere per tutti i detenuti senza rinunciare ai rapporti telefonici e telematici.
La maggioranza ha saputo affrontare unita con concretezza ed equilibrio la situazione e rispondere alle giuste preoccupazioni di chi paventava che i benefici ai mafiosi venissero letti come un cedimento di fronte alle organizzazioni criminali.

Schema del Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri:

VISTI gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

La discussione sul caso Open Arms

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Intervento in Tv a SkyTg24 (video).

Salvini ribadisce di aver lasciato 104 persone per molto tempo in mare sulla nave Open Arms, che non era attrezzata per ospitarle, per tutelare il Paese. Mi pare, invece, che l’esperienza di questi mesi ci dica con grande chiarezza che sono ben altri i pericoli che il Paese può correre e le cose importanti sono altre. Non entro nel merito della discussione che si farà nella Giunta per le immunità in Senato su questa vicenda. Mi auguro, però, che Salvini faccia la stessa scelta che fece la volta precedente su una vicenda che a mio avviso era anche più grave e, quindi, decida di farsi processare. Lo ha scelto la volta precedente e non capisco perché non dovrebbe farlo ora.

Pd compatto: no ad attacchi strumentali

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Il Pd mercoledì sarà presente al completo, compatto in Aula, a dire no alle mozioni di sfiducia al ministro Bonafede e al tentativo strumentale di fare cadere il Governo.
Dalle opposizioni, in un momento come questo, ci aspetteremo un comportamento più responsabile e proposte costruttive e non mozioni di sfiducia che dimostrano solo la pochezza degli argomenti a loro disposizione.

Propaganda becera sulla richiesta di aumenti per i medici

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Presentare un emendamento facendo finta di volere aumentare gli stipendi a medici e infermieri come ha fatto Salvini non costa nulla. E capisco che, anche in questa fase drammatica, non si riesca a risparmiarci la propaganda più becera. Ma la realtà è diversa.
Il decreto in cui Salvini voleva introdurre questo provvedimento mette 25 miliardi, di cui 3 alle Regioni per la sanità, e il resto per garantire cassa integrazione e sostegno al reddito per tutti coloro che non hanno lavorato in queste settimane e Salvini non ha spiegato a chi vorrebbe toglierli per finanziare quell’intervento. Alla cassa integrazione? Agli autonomi? Alle partite iva? Alla garanzia dei mutui per le famiglie?
Ma soprattutto Salvini dovrebbe sapere che la sanità è competenza delle Regioni.
Bonaccini ha garantito una integrazione di 1000 euro per tutti gli operatori sanitari impegnati in questa difficile battaglia.
Dica Salvini a Zaia e Fontana di fare lo stesso.
Chi si sta battendo in prima linea contro il virus ha bisogno di sostegno e riconoscimenti e li garantiremo nei prossimi provvedimenti.
Di tutto hanno bisogno non della propaganda di Salvini.