Fondi della Lega: interrogazione sull'associazione "Più voci"

pubblicato il .

Dopo che il settimanale L’Espresso ha sollevato nei mesi scorsi il caso dell’Associazione ‘Più voci’ che, secondo le ricostruzioni giornalistiche, sarebbe stata usata dalla Lega per ricevere finanziamenti da destinare a società controllate dalla Lega stessa, al fine di evitare il passaggio di fondi sui conti correnti intestati al partito, i senatori del Pd Antonio Misiani, Franco Mirabelli, Monica Cirinnà e Alessandro Alfieri hanno rivolto su questo tema una interrogazione al Ministro dell’interno e al Ministro della Giustizia.
Nell’interrogazione, si mette in evidenza come ‘Più voci’ sia stata costituita da Giulio Centemero, tesoriere della Lega e da Alberto Di Rubbia e Andrea Manzoni, figure molto vicine a Matteo Salvini e come, sempre secondo le ricostruzioni de L’Espresso, sul conto dell’associazione siano transitati bonifici di diverse provenienze, anche a nome del costruttore Parnasi, coinvolto ora nell’inchiesta sullo Stadio della Roma, che sarebbero serviti a finanziare attività di comunicazione politica di emittenti e testate di proprietà della Lega.

Interrogazione sulla vicenda dello Stadio della Roma

pubblicato il .

Sulla vicenda dello stadio della Roma, ho presentato un'interrogazione urgente insieme alla senatrice Monica Cirinnà, per chiedere al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede “quali siano le sue valutazioni sui gravissimi fatti riportati oggi dalla stampa e quali iniziative urgenti intenda adottare per contrastare questo deleterio ‘metodo’ corruttivo”.
“Oggi molti quotidiani – abbiamo scritto nell’interrogazione – riportano la notizia dell’arresto con l’accusa di associazione finalizzata alla corruzione di Luca Parnasi, proprietario dei terreni su cui dovrebbe essere edificato il nuovo stadio della Roma e della società ‘Eurnova’, incaricata dalla As Roma di predisporre i progetti di fattibilità e i progetti esecutivi del nuovo stadio. Un ruolo chiave in questa vicenda sarebbe stato ricoperto da Luca Lanzalone, avvocato e neo presidente della municipalizzata Acea, nonché consulente ‘di fatto’ della giunta Raggi nella gestione del dossier sullo stadio della Roma, il quale, secondo quanto riportato dalla stampa, in cambio di consulenze ‘mascherate’ pagate ben 100 mila euro, una casa e uno studio a Roma avrebbe stretto con Parnasi un ‘sodalizio criminale’ per perseguire interessi privati grazie, come riportato dal giudice per le indagini preliminari, Maria Paola Tomaselli in un’ordinanza, ‘agli ampi poteri e dell’ampia fiducia di cui Lanzalone gode in Campidoglio’. L’indagine avrebbe consentito di individuare un sistema riconducibile a Luca Parnasi, che ha fatto del metodo corruttivo verso esponenti istituzionali un significativo asset d’impresa’.

Sul Bonus Cultura non si comincia con un passo indietro

pubblicato il .

“Abbiamo letto con stupore le prime dichiarazioni del ministro della Cultura Alberto Bonisoli, che sembrerebbe voler cancellare @18app. Chiediamo al ministro di venirne a discutere in commissione Cultura al Senato, non appena verrà costituita. Servono i dati definitivi per una valutazione seria, visto che a noi risulta che nel 2017, anno in cui sono stati stanziati 290 milioni, è stato un successo sia per i ragazzi e le ragazze che hanno potuto facilmente comprare libri e musica indispensabili per la loro cultura, sia per tutti gli operatori dei settori interessati. Il ministro ha detto di voler aumentare le risorse per la cultura, non può iniziare con il tagliarle, e proprio per i giovani. Non si comincia con un passo indietro.
Per questo abbiamo anche depositato un'interrogazione a firma di Malpezzi, Marcucci, Mirabelli, Valente, Iori, Rampi, Verducci, Alfieri, Astorre, Bellanova, Bini, Biti, Boldrini, Cerno, Cirinna', Collina, Comincini, Cucca, D'alfonso, D'arienzo, Faraone, Fedeli, Ferrari, Ferrazzi, Garavini, Giacobbe, Ginetti, Grimani, Magorno, Manca, Margiotta, Parrini, Pinotti, Pittella, Renzi, Richetti, Rojc, Sbrollini, Stefano, Sudano, Vattuone.