Le scelte per il futuro del Paese

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Intervento in dichiarazione di voto sullo scostamento di Bilancio e sulla Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (video).

il voto di oggi sullo scostamento di bilancio e sul NADEF quest'anno, davvero e al di là di ogni retorica, come abbiamo sentito nella discussione, rivestono un'importanza straordinaria, decisiva, per il Paese, per gli italiani e per il loro futuro. Noi dobbiamo far fronte, come i dati di oggi sembrano confermare, alla pesantissima crisi provocata dalla pandemia; occuparci e farci carico dei suoi effetti sulla vita concreta delle persone, delle famiglie e delle imprese.
Allo stesso tempo bisogna investire sulla ripresa e progettare il futuro, avviando una stagione di riforme necessarie non solo per superare i problemi prodotti dall'emergenza pandemica, ma anche, se non soprattutto, per superare quei limiti che, ben prima del Covid, hanno rallentato la nostra economia. Oggi questo è possibile, perché per affrontare questa sfida il Paese ha l'opportunità storica di poter contare sugli strumenti straordinari che l'Europa sta mettendo in campo, come il recovery fund, o che ha già messo in campo, come le risorse destinate alla ricerca o ad affrontare la disoccupazione finanziando gli ammortizzatori sociali.

Non esiste un interesse pubblico che possa giustificare la vicenda Open Arms

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Intervento in Senato in dichiarazione di voto sul caso Open Arms (video).

La senatrice Anna Rossomando, nel suo intervento, ha già spiegato ampiamente le ragioni di merito per cui voteremo contro la relazione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e ha già spiegato che il nostro compito, oggi, non è decidere se condannare o meno Matteo Salvini per sequestro di persona plurimo o per il rifiuto di atti di ufficio. Quello è un compito che spetta ai giudici.
Noi dobbiamo decidere se, nella vicenda della Open Arms, il Ministro dell'interno di allora ha compiuto atti giustificati dal preminente interesse pubblico o no.
Per noi la risposta è no, perché non è credibile l'argomento usato, anche nella relazione del Presidente Gasparri, sulla presenza di terroristi a bordo della nave Open Arms.
Se fosse stato così, perché dopo un anno nulla è successo e non ci sono stati nessun arresto e nessuna indagine che abbia portato a nulla. Perché? Dove si evidenziava questo pericolo?
Ammesso che ciò potesse giustificare la scelta di lasciare in mare 160 persone per diciannove giorni, non è per noi neanche dimostrato che ci fosse la necessità di fare pressione sull'Europa per la ripartizione di quelle persone.

Decreto Semplificazioni: aiutiamo famiglie e imprese a ripartire in un Paese più efficiente

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Intervento in Senato in dichiarazione di voto sul Decreto Semplificazioni (video).

Dico subito che voteremo convintamente la fiducia sul Decreto Semplificazioni, un provvedimento che, com'è stato detto da diversi colleghi che mi hanno preceduto, pensiamo sia importante per il Paese.
È un decreto che qualifica l'azione di Governo e che ci consente di affrontare meglio la ripartenza dopo il Covid.
È un provvedimento che esce arricchito e migliorato dal confronto parlamentare, dal lavoro positivo della maggioranza e anche dal contributo dell’opposizione, a cui vorrei dire che non si può, da una parte, sbandierare l'approvazione di decine di propri emendamenti e poi però denunciare la presunta mancanza di volontà della maggioranza di aprirsi ai contributi dell'opposizione e di raccoglierli.
Abbiamo fatto un buon lavoro insieme, non è vergognoso riconoscerlo.
Voteremo la fiducia su un provvedimento davvero utile al Paese: si può dire e dovremmo dirlo tutti anche perché, al di là delle parole, della propaganda e delle volgarità - anche oggi ho sentito il senatore Salvini dire che questo Governo è criminale - al di là di tutto questo, al di là della propaganda dell'opposizione, se non fosse un provvedimento molto utile per il Paese, l’opposizione dovrebbe spiegarci perché ha proposto e ottenuto di prolungare di cinque mesi gli effetti di questo Decreto.

Decreto Rilancio: aiutiamo imprese e famiglie

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Intervento in Senato durante la discussione del Decreto Rilancio (video).

Mi sono convinto ad intervenire nella discussione sul Decreto Rilancio perché penso non si possa accettare qualunque ragionamento che è stato fatto nell’Aula del Senato mentre, invece, è giusto che una riflessione venga fatta.
Nel corso della discussione ho sentito cose che credo non dovrebbero far parte del dibattito parlamentare. Ho sentito diversi esponenti delle forze di opposizione raccontare uno scenario in cui dalla loro parte ci sono quelli che lavorano mentre dalla nostra parte, la maggioranza, sarebbe fatta da sfaccendati, persone che non sanno cosa sia il lavoro, cosa vuol dire fare fatica.
Questo è stato detto in diversi in interventi.
È stato detto in altri interventi che questa maggioranza è fatta da persone abituate a vivere di notte, ad agire nell’oscurità, a non avere trasparenza.
Penso che questo non si possa accettare. E non si può accettare per una ragione che riguarda la nostra democrazia.
Qualcosa non ha funzionato: ci sono oggettivamente problemi di metodo; c’è un problema di come funziona il bicameralismo.
Non si può accettare, però, un’idea caricaturale della nostra discussione.
Credo che non sia utile al Paese se gran parte dell’opposizione sceglie questa cifra.