Con l'approvazione del decreto per l'esame per avvocati si dà certezza a 26mila giovani

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Intervento in Aula in Senato in dichiarazione di voto sul Decreto per consentire lo svolgimento online dell'esame di Stato per l'accesso all'avvocatura (video).

Oggi approviamo un provvedimento non scontato e importante che pone fine ad una situazione di incertezza - questo è l’aspetto più importante - che riguarda concretamente la vita, la vita professionale e le prospettive di 26mila persone candidate all’esame di Stato per l’avvocatura.
Abbiamo fatto questo provvedimento e lo facciamo con una collaborazione positiva tra Governo e Parlamento.

Serve un patto forte per il futuro del Paese

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Intervento in Senato durante le comunicazioni del Presidente del Consiglio (video).

Presidente del Consiglio, noi voteremo la fiducia al suo Governo, al nostro Governo - voglio andare controcorrente - innanzitutto per quello che è stato fatto in questi sedici mesi: per come primi in Europa abbiamo affrontato la pandemia ma anche perché questo Governo ha restituito credibilità all’Italia in Europa, le ha riconosciuto un ruolo.
Questo è il Governo che ha ridotto le tasse sul lavoro, ha cambiato i Decreti Sicurezza, riaffermando i diritti umani e civili e oggi ha saputo organizzare una campagna vaccinale che ci vede all’avanguardia in Europa.
Parto da qui, non solo perché è giusto ma perché capisco che l’opposizione, che spesso è abituata ad agitare e a sottolineare soltanto i problemi, nasconda ciò che abbiamo fatto, ma non capisco - e lo dico davvero ai senatori di Italia Viva - come sia possibile per una forza che ha condiviso e sostenuto questi interventi, non riconoscerli e non rivendicarli con orgoglio.
Sono stupito che si parli con i toni che ho ascoltato di un’esperienza di Governo di cui si è stati protagonisti, misurandoci insieme con una tragedia sanitaria, economica e sociale senza precedenti. Per un anno lo abbiamo fatto.

Draghi ha restituito dignità alla responsabilità nazionale

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Intervento in Senato in seguito alle comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi (video).

Ringrazio sinceramente il Presidente Draghi per la sobrietà con cui ha saputo trasmetterci comunque tanta forza e tanta passione e con cui ha restituito senso e dignità all’espressione “responsabilità nazionale”, che non è una fuga dalla politica, non è uno slogan ma non è neanche un modo per marcare le differenze. È l’idea che riporta la politica alla sua giusta dimensione, quella di servizio al Paese e ai cittadini.
Ha ragione il Presidente Draghi a dire che dobbiamo ridare credibilità e fiducia alle e nelle istituzioni. Questa non è solo una necessità oggi in emergenza ma è una grande questione democratica.
Rimettiamoci tutti a cercare soluzioni ai problemi, a lavorare per risolverli non per agitarli.
Rinunciamo alle campagne elettorali permanenti che hanno tanto pesato negativamente sulle istituzioni e che hanno anche alimentato sfiducia e distanza dai cittadini.
Il nostro sostegno e il nostro contributo per ricostruire il Paese non mancheranno e faremo la nostra parte, convinti che oggi non serva governare pensando solo al contingente e all’emergenza ma serva quella tensione verso il futuro a cui il Presidente Draghi ci ha richiamato. Serve orientare le decisioni, guardando al futuro, alle prossime generazioni, sapendo che sarebbe un errore gravissimo auspicare che, finita la pandemia, tutto possa o debba ritornare come prima. Ha fatto bene il Presidente Draghi a ricordarcelo e a trarne le conseguenze nel suo programma, mettendo al centro l’ambiente, la green economy, la lotta alle diseguaglianze e la digitalizzazione.

Emilia De Biasi era una donna libera; ha dedicato la vita alla politica

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Intervento in Senato in ricordo di Emilia De Biasi (video).

Grazie alla Presidente Casellati per le parole che ha pronunciato nel ricordo di Emilia De Biasi.
D’altra parte, molti che sono nell’Aula del Senato hanno conosciuto Emilia nella scorsa Legislatura e hanno potuto riconoscere in lei una donna non comune, intelligente, determinata, lavoratrice appassionata.
Emilia era una donna libera, gelosa della propria libertà.
Emilia amava formarsi le opinioni studiando, leggendo e, se era necessario, non aveva timore a esprimere opinioni non scontate e a volte scomode: le sosteneva in modo appassionato, anche rischiando di andare sopra le righe.
Emilia era una donna libera, colta, non comune, che ha dedicato la sua vita e i suoi talenti alla politica, alla difesa della Costituzione ma prima di tutto per la sua città, Milano, di cui è stata consigliera comunale e che è sempre stata al centro della sua attività politica e parlamentare.
Accanto a Milano, per Emilia, c’erano l’elaborazione e le politiche femminili.